La Chiesa Madre di Ischitella e tutta la sua comunità ritrova la bellezza manifestata dalle statue lignee degli Arcangeli Michele e Raffaele, che da tempo riversavano in uno stato di completo disfacimento, e che grazie ad un minuzioso restauro si è potuto riacquistare il fascino originale che esse manifestavano all’epoca della loro realizzazione, dalle botteghe artistiche napoletane.

La presentazione al pubblico delle statue appena restaurate si è svolta il 6 Aprile nella Chiesa Madre di Ischitella con la presenza della restauratrice la dottoressa Maria Elena Lozupone, il professore Emanuele D’Angelo dell’Accademia di Belle Arti di Bari, il Parroco Don Berardino Iacovone, lo studioso locale di scultura napoletana Gianluca Giambattista, il sindaco d’Ischitella Carlo Guerra. A moderare la serata Michele Lauriola del notiziario Fuori Porta, il tutto accompagnato dal giovane pianista Christian Ceglia, allievo del Conservatorio “U. Giordano” di Foggia.

La fase di restauro si è condotta in modo stimolante, portando a diverse e meravigliose scoperte. Dapprima sono state recuperate le falangi del piede della statua dell’Arcangelo Raffaele, rinvenute casualmente all’interno della ricostruzione della roccia della statua stessa. Altra favolosa scoperta è il rinvenimento della scritta relativa al nome dell’artista che realizzò la statua di San Michele Arcangelo, coperta da precedenti restauri alla statua.

È un grande passo verso la ricostituzione e ricostruzione del nostro passato quello che oggi ha visto il restauro di queste statue. Un primo passo che, con tutta la fiducia e speranza possibile, potrà permettere a prevedere un possibile restauro alla Chiesa del Purgatorio, sempre ad Ischitella, gioiello architettonico ed artistico.

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