Ischitella, 26 ottobre 2021 – Sono tornati a splendere le opere artistiche custodite nella chiesa del Purgatorio di Ischitella, ovvero la statua di Sant’Alfonso, la Pietà e la meravigliosa tela della Madonna della Mercede con le anime del Purgatorio, opera del pittore napoletano Gennaro Abbate datata 1715.

Ancora una volta è la restauratrice dottoressa Maria Elena Lozupone a salvare le opere dall’incuria e deterioramento del tempo, grazie anche all’alta sorveglianza della Soprintendenza BSAE di FOGGIA, e all’interessamento del Parroco di Ischitella don Berardino Iacovone e altri volontari.

L’intervento, che ha interessato le opere è stato lungo e complesso. Dagli studi e dalle indagini sono emerse numerose ed interessanti scoperte. Dalla tecnica pittorica, al numero dei filamenti della tela, alla composizione artistica e cromie varie, un vero e proprio unicum, che domenica 31 ottobre 2021, alle ore 18 presso la chiesa Madre di Ischitella sarà possibile vedere e capire tramite la presentazione dei lavori di Restauro dal titolo “Luci ed Ombre”.

Salvate dall’incuria, il restauro ha permesso di recuperare completamente gli effetti luminosi originali e di valorizzare pienamente l’antica policromia delle opere, svolgendo su di esse le opportune cure per dare una migliore visibilità e staticità alle opere stesse.

Le fasi di restauro conservativo ed estetico sono state rese possibili grazie al contributo e alle donazioni di tutti gli Ischitellani, che prontamente hanno risposto alle iniziative che si sono svolte per il recupero della chiesa del PURGATORIO e delle sue opere. Per tale evento, nelle giornate del 1 e 2 novembre la chiesa del PURGATORIO torna ad essere visibile, e con esse non mancheranno le viste guidate presso la chiesa madre per mostrare e parlare ancora una volta di questo grande patrimonio che ci è stato dato, tutto da amare e custodire.

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