fonte image: facebook, foto di Ferruccio Castronuovo.

Ferruccio Castronuovo è un pugliese DOC, nato a Bari, padre di Altamura, madre di Vico del Gargano. A 2 anni in Africa, zona di Harrar, per la Puglia D’Etiopia. Nel ‘40 il precipitoso ritorno a Roma per lo scoppio della guerra.
Dopo molti anni di vita con la famiglia a Roma, nel ’60 si è avvicinato al cinema attraverso il disegno satirico ed i cartoni animati, realizzati anche con un altro pugliese: Pino Zac. Dotato di particolare ironia e sempre attento alla musica popolare della sua terra, ha partecipato alla nascita del “FOLKSTUDIO” di Roma ed ha lavorato anche nei più noti Cabaret di Parigi, Bruxelles e Barcellona.

Dal cartone animato alla pubblicità il passo è stato facile. Poi l’occasione che cambia la vita: con una 16mm realizza uno scoop storico, filmando nel ’68, a Roma, gli scontri tra studenti e polizia a Valle Giulia. Subito dopo altro momento importante di documentazione, a Parigi ,con “Il maggio francese”. Da queste esperienze nascono importanti rapporti con il mondo del cinema: lavora come operatore con Moravia, Pasolini, Gregoretti, Scola. Diventa aiuto regista di Giuseppe De Santis, dei Fratelli Taviani, di Nanny Loi, di Luigi Zampa.
Su segnalazione di Maurizio Costanzo, la Rai lo invita a seguire un seminario per nuovi autori dello spettacolo leggero. Entra così anche nel mondo della televisione e nel ’72 realizza il suo primo film come autore e regista: “SONATA AL CHIARO DI LUNA”, con Pamela Tiffin, Piero Vida.

Il regista Ferruccio Castronuovo durante l’intervista

Ancora in televisione realizza le gags filmate di programmi come “Hai visto mai!”,con Bramieri e Lola Falana, “Tante scuse”. Il lavoro di regia televisiva continuerà poi con “Tagli ritagli e frattaglie” con Arbore e De Crescenzo e con 7 comiche realizzate per “Di che vizio sei”.

Per il cinema arriva il momento più importante: nel ’75 viene chiamato da Fellini a realizzare un back stage sul set del “CASANOVA”. Fellini apprezza molto il lavoro di Castronuovo e gli affida l’esclusiva sulla sua immagine per altri 12 anni. Nasce un particolare rapporto di collaborazione con il grande regista riminese. Infatti Castronuovo segue, filmandola, tutta la lavorazione de “LA CITTA’ DELLE DONNE”, de “E LA NAVE VA…”, di “GINGER E FRED”.
Fellini gli dà anche l’incarico di pensare ad un filmato per ricordare NINO ROTA, scomparso nel 1976. Anche Sergio Leone lo chiama a seguire ed a filmare il back stage del suo film “C’era una volta in America”.
Per la televisione Castronuovo ha realizzato più di 100 puntate del programma “Scene da un matrimonio” con Davide Mengacci.

Federico Fellini e Ferruccio Castronuovo (fonte image: Facebook)

Nel 1984 ha diretto un film interamente girato in Puglia “IL RAGAZZO DI EBALUS” (figurando poi solo come supervisore) che ha vinto il premio opera prima al festival del Cinema di Venezia del 1985.
Ha anche lavorato come attore in vari film e telefilm tra i quali “GINGER E FRED” di Fellini e “SPLENDOR” di Ettore Scola con dei ruoli abbastanza importanti. Ultimo film nel ’96, “Gratta e vinci”, un’operazione di carattere evidentemente commerciale voluta dalla Dania Film, nei passaggi televisivi ha raggiunto ascolti molto alti.

Come autore Castronuovo ha scritto molte sceneggiature tra le quali 7 puntate de “L’eredità della Priora” per la regia di A. G. Maiano. La RAI gli ha poi dato l’incarico di seguire tutta la realizzazione delle riprese come CONSULENTE STORICO. Ha scelto per le musiche Eugenio Bennato che ha scritto un pezzo ormai famoso come “OMME SE NASCE E BRIGANTE SE MORE”.
Autore anche dei testi di molti programmi televisivi come “QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE” e “LE COMICHE DI PETER FERRO””STIFFELIUS”Per RAI 3.

Ha realizzato alcuni documentari sulle tradizioni popolari della Puglia che hanno vinto premi nei vari concorsi nazionali. Dedica parte del suo tempo anche all’insegnamento in varie scuole di cinema ed in alcuni Licei della Capitanata.
Ha collaborato con Carlo Nobile per alcune edizioni del FESTIVAL DEL CINEMA DI VIESTE.
Tra i lavori piu’ recenti “UNA BUGATTI A VICO DEL GARGANO” documentario autobiografico di 48’ Invitato al BIfest ( festival del cinema di Bari) e la partecipazione come attore ad un film francese dal titolo “SUR LA ROUTE DES BALENES” (nella parte di un vecchio marinaio che parla con le balene).
Castronuovo, ritornato da poco a vivere nel Gargano, si sta dedicando alla realizzazione di videoclip musicali e di video promozionali ( nel ’87 e’ stato invitato al FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA con un film dal titolo “METALLO ITALIA” sui gruppi rock italiani di quel periodo).

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