Enrico Mentana chiede garanzie per restare a La7: arriva un’offerta alternativa

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In pieno anno elettorale, uno dei programmi più attesi dalle platee televisive rischia di scomparire: la storica maratona elettorale condotta da Enrico Mentana potrebbe non andare più in onda su La7, mentre il giornalista lascia aperta l’ipotesi di un cambio radicale di carriera. La decisione, annunciata a Cortina d’Ampezzo durante il festival “Una montagna di libri”, potrebbe cambiare il modo in cui vengono seguite le elezioni in Italia.

Cosa ha detto Mentana

Intervenendo al festival, Mentana ha spiegato di trovarsi davanti a un bivio: il suo contratto con La7 scade il 31 dicembre e sta valutando se restare vincolato al network o cercare nuove strade professionali. Ha evocato la necessità che il canale apra a proposte capaci di raggiungere un pubblico più ampio, altrimenti non esclude di dedicarsi ad altro.

Giornalista che parla davanti a un pubblico durante un festival
Mentana ha annunciato la situazione contrattuale durante il festival ‘Una montagna di libri’

La frase, pronunciata in pubblico, è arrivata come una pressione implicita sull’editore e ha riacceso le speculazioni su un possibile addio che fino ad oggi era rimasto solo voce di corridoio.

Per i telespettatori e per La7

La potenziale uscita di scena di Mentana investe direttamente la copertura delle elezioni: la cosiddetta «Maratona Mentana» è diventata nel tempo un appuntamento di riferimento per chi segue i risultati e le analisi in diretta. La sua assenza lascerebbe un vuoto non solo nel palinsesto, ma anche nella credibilità mediatica che La7 ha costruito attorno alle tornate elettorali.

  • Se Mentana resta: possibile rinegoziazione del format con modifiche per ampliare l’audience e investimenti editoriali per mantenere il marchio competitivo.
  • Se lascia per un’altra testata: rischio di perdita di pubblico e di sponsor, con benefici immediati per chi riuscisse ad accaparrarsi il suo nome.
  • Se abbandona la tv: il mondo dell’informazione perderebbe una voce autorevole, aprendo spazio a nuovi protagonisti ma anche a incertezze nella copertura live delle elezioni.

Un’offerta sullo sfondo

Secondo quanto riportato dal quotidiano Domani, dietro l’eventuale dissenso di Mentana potrebbe esserci un approccio concreto: il nuovo editore di Repubblica, Theo Kyriakou, avrebbe in mente la creazione di una sorta di “Cnn italiana” e vedrebbe nel direttore del Tg La7 un possibile punto di riferimento per il progetto. Si tratta al momento di indiscrezioni non confermate ufficialmente.

Enrico Mentana è alla guida dell’informazione di La7 dal 2010, dopo un lungo periodo come volto delle edizioni di Canale 5: una lunga carriera che rende qualsiasi sua mossa di particolare interesse per la pubblica opinione e per il mercato editoriale.

Nei prossimi mesi la questione si farà più concreta: il tempo stringe verso la scadenza contrattuale e le scelte di Mentana determineranno non solo il futuro del suo programma, ma anche possibili ricadute sul panorama dell’informazione italiana.

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