La processionaria del pino è ritornata sul Gargano, ed è già preoccupazione. La segnalazione è giunta dagli operatori del 118 nei pressi del Centro di Riabilitazione Padre Pio di Ischitella che hanno osservato numerosi bruchi spinosi, allineati come in una processione, sulle pareti della struttura e sul manto stradale. Gli operatori del 118 hanno allertato prontamente il Comune e i vigili urbani, dal momento che i bruchi si stanno muovendo in prossimità del centro abitato.

La Thaumetopoea pityocampa, così come è chiamata scientificamente questa specie, è un insetto parassita che nidifica sui tronchi delle conifere, creando dei veri e propri ammassi di seta. Questo inverno anomalo caratterizzato da calde temperature e l’anticipo di primavera ha portato questi bruchi a scendere dai loro nidi e  conquistare terreno, in maniera anche considerevole rispetto alla scorsa stagione.

Questa specie è un vero pericolo per l’uomo e per gli animali, la peluria presente sul corpo dei bruchi è altamente urticante sia a contatto con la pelle che per le vie respiratorie se inalati. Seri rischi principalmente per cani e gatti che con il loro fiuto possono essere i primi ad entrare in contatto con queste processioni del dolore, all’interno di parchi e giardini.


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