Vico del Gargano, 18 luglio 2021 – Dare forma e anima ad un semplice blocco di marmo bianchissimo è una grande capacità artistica che distingue il talento di uno scultore come Claudio Mastropaolo, titolare di una marmeria a Vico del Gargano.

Si definisce autodidatta e da sempre ha avuto nel sangue la passione per l’arte, mettendo alla prova le sue abilità con il disegno e la pittura. Sin da bambino si esercitava a disegnare copiando le copertine dei fumetti di Diabolik, per poi passare a illustrazioni più complesse come le copertine dei fumetti della Marvel. All’età di 25 anni realizza il suo primo grande capolavoro: un dipinto dedicato alla Vergine delle Rocce, ispirandosi allo stile leonardesco, opera che verrà in seguito donata alla Chiesa del Carmine di Vico del Gargano.

La sua ultima realizzazione ha dello straordinario. Il tutto nasce da un grosso blocco di marmo intravisto presso una ditta di vendita marmi ad Apricena. Claudio aveva da subito percepito la presenza di un Cristo disteso al suo interno, intrappolato dalla pietra così come il grande Michelangelo immaginava le sue opere prima ancora di essere scolpite. Era il gennaio dell’anno scorso, e da allora Claudio non si sarebbe più fermato nel estrarre il suo Cristo per consegnarlo a mondo, per far emozionare e sbalordire con la sua sublime bellezza.

Al momento l’opera è al 30 % di completamento, è ancora in atto la fase di sgrossatura del marmo e potrà essere ultima per la prossima Pasqua del 2021. “Il Cristo è qualcosa che ho dentro, non posso dire da cosa sia nato – ha riferito Claudio – Quando ho visto questo blocco, ho compreso subito che il Cristo voleva essere liberato”.

Articolo di Valerio Agricola – Servizio a cura di Giuseppe Laganella – Riprese e montaggio a cura di Vittorio Agricola

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