Biokovo Vico del Gargano
Sull’estrema sinistra l’isola croata di Pelagosa, e sullo sfondo le cime del Biokovo. Foto di Pasquale D’Apolito

L’imponente muraglia innevata del Biokovo, in Croazia, si fonde con la caratteristica cupola rossastra della Chiesa Madre del borgo di Vico del Gargano. Una distanza di ben 178 km annullata dallo spettacolare scatto del fotografo Pasquale D’Apolito. Una fotografia che nel giro di pochi giorni è diventata virale sui social, rimbalzando persino oltre l’Adriatico, nella terra di Croazia dove molti siti hanno riportato la foto.

Un momento quasi mistico, come un’allucinazione, un mondo fantastico oltre Adriatico che, per chi vive sul Gargano, è frequente ammirare. Ma una veduta di questa portata, così limpida e particolarmente descrittiva nei rilievi, capita davvero raramente. Un fenomeno eccezionale avvenuto la scorsa settimana che potrebbe derivare in parte da un effetto di alterazioni termiche degli strati d’aria, definito come “Fata Morgana”, ma ciò è da confermare.

Se da Vico del Gargano si è in grado di toccare i rilievi dell’ex Jugoslavia, da Ischitella è possibile giungere con lo sguardo a distanze più estreme. Infatti, dalle alture di Ischitella si può entrare in contatto visivo con il Monte Vettore, distante 250 km in linea d’aria. La conferma è data da uno scatto effettuato dal fotografo Valerio Agricola, che comprende la Majella, il Gran Sasso e il Monte Vettore sull’estrema destra, apparendo quasi come un’isola innevata sulla linea dell’orizzonte.

Majella GranSasso
La Majella e il Gran Sasso fotografati da Ischitella. Foto di Valerio Agricola
Monte Vettore
Rilievi dei Monti della Laga e del Monte Vettore. Foto di Valerio Agricola
Distanza del Monte Vettore da Ischitella e distanza del Biokovo da Vico del Gargano

Fonte: Stato Quotidiano

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