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Con la nuova Born, CUPRA cerca di trasformare la tradizionale immagine dell’elettrica compatta: non solo efficienza, ma anche carattere e una guida più coinvolgente. La presentazione a Madrid mette in luce come il modello voglia rispondere a chi cerca emozione e praticità nell’uso quotidiano, dalla città ai percorsi più veloci.
Un aspetto che vuole farsi notare
La rinfrescata stilistica accentua linee più nette e una presenza su strada più marcata. Il frontale è stato ridisegnato con dettagli appuntiti e fari dal taglio geometrico, mentre la coda sfrutta un logo illuminato e una firma luminosa tridimensionale per rendere la vettura immediatamente riconoscibile anche di sera.
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Le proporzioni restano contenute, ma cerchi fino a 20 pollici e pneumatici più larghi aggiungono sostanza al profilo: l’intento è trasformare l’immagine dell’elettrico compatto da neutra a distintiva.
Come va in città
Testata nel traffico spagnolo, la Born mostra un comportamento urbano centrato sulla gestibilità. L’erogazione è pronta senza risultare nervosa, ideale per ripartenze frequenti e percorsi scollegati.
Particolarmente utile è il sistema One Pedal Driving: rilasciando l’acceleratore la vettura frena progressivamente recuperando energia, riducendo il numero di interventi sul pedale del freno e semplificando la guida nel traffico intenso.
Interni: modernità e materiali più curati
L’abitacolo segnala un salto in avanti nella qualità percepita. Il quadro strumenti digitale e lo schermo centrale più ampio dialogano con un sistema operativo aggiornato, senza però cancellare i tasti fisici utili alla guida reale.
CUPRA ha inoltre puntato su materiali con contenuto riciclato — dal filato SEAQUAL alle pelli e tessuti rigenerati — cercando un bilanciamento tra estetica e sostenibilità che smorzi l’austerità tipica di molte elettriche.
VZ: la versione orientata alla sportività
La variante VZ porta la Born sul versante prestazionale, con numeri e dotazioni pensati per un pubblico più dinamico. Non è solo una questione di cavalli, ma di fruibilità della potenza.
- Potenza: 326 CV
- Coppia: 545 Nm
- Batteria: 79 kWh
- 0–100 km/h: 5,6 secondi
- Autonomia: fino a 631 km (ciclo WLTP dichiarato)
- Dotazioni dinamiche: sterzo a risposta variabile, Launch Control, ESC in modalità Sport, sospensioni DCC Sport e palette rigenerative
- Firma sonora interna attivabile nelle modalità più sportive
Questi elementi non puntano solo alla prestazione pura, ma a rendere la guida più coinvolgente e gestibile anche nelle condizioni di tutti i giorni.
Tecnologie pensate per l’uso reale
La nuova Born introduce soluzioni pratiche, non gadget finalizzati all’apparenza: la chiave digitale via smartphone, la ricarica wireless con sistema di raffreddamento, prese USB-C ad alta potenza e la funzione Vehicle-to-Load che trasforma l’auto in fonte di energia per dispositivi esterni.
Sul fronte della sicurezza, la dotazione include sistemi avanzati come Travel Assist 3.0, Cross-road Assist, versioni aggiornate di Front Assist e funzioni pre-crash, oltre ai fari Matrix LED adattivi che migliorano visibilità e protezione attiva.
In prospettiva, la Born aggiornata rappresenta un tentativo chiaro: rendere l’elettrico più umano, capace di offrire emozione senza rinunciare alla praticità. Per chi valuta un passaggio all’elettrico, la proposta mette sul piatto sia tecnologie utili per l’uso quotidiano sia una variante sportiva che mantiene la gestibilità. Le prime consegne e i dettagli sulle versioni e sui prezzi chiariranno quanto questa formula troverà spazio sul mercato.












