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Milano accoglie una nuova contaminazione tra benessere, arte e design: Terme De Montel, in occasione della Milano Art Week e della Design Week, trasforma parte delle sue aree in un palcoscenico culturale con un programma diffuso che accompagnerà la struttura per tutto il 2026. L’offerta punta a ripensare il termine “cura”, ampliandolo a esperienze estetiche e collettive che coinvolgono studenti, artisti e designer.
Un anno di mostre e installazioni
La celebrazione del primo anniversario delle Terme diventa l’occasione per lanciare un ciclo di iniziative che unisce produzione locale e sguardo internazionale. Dal 13 aprile prende il via la collaborazione con NABA — Nuova Accademia di Belle Arti — che porta dentro la struttura il progetto Balneum – L’Immersione, pensato per mettere in relazione pratiche artistiche e spazi termali.
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La proposta non è un semplice calendario espositivo: si tratta di un percorso continuativo, che fino a dicembre 2026 popolerà gli ambienti con opere pensate per interagire con l’architettura e la funzione rigenerante delle Terme.
Prime proposte in mostra
All’ingresso, durante la Art Week, è stata installata Chimera Acquatica di Rebeka Xhaxha, giovane artista dell’Area Visual Arts di NABA. L’opera, sospesa e materica, funge da invito alla fruizione sensoriale degli spazi termali: non solo visione, ma immersione fisica ed emotiva.
Nei mesi successivi la struttura ospiterà una mostra diffusa con pittura, scultura, video e installazioni sonore realizzate dagli studenti, tutte progettate per modificare la percezione degli ambienti e stimolare forme diverse di benessere. Gli interventi saranno integrati nell’allestimento e pensati per favorire il dialogo con il pubblico.
Design Week: due collaborazioni di rilievo
Dal 20 al 26 aprile, durante la Milano Design Week, Terme De Montel amplia il programma con due presenze significative. Lo studio di Riva GLDF porta opere che mescolano riferimenti classici e immaginario pop, affrontando temi sociali e ambientali. Tra i lavori in esposizione anche Cacciata dal Paradiso, un grande mosaico creato con macchinine che rilegge in chiave contemporanea il celebre episodio pittorico.
Il 23 aprile è previsto il vernissage con la presenza dell’artista e la proiezione del cortometraggio omonimo diretto da Gabriele Lazzaro, che dialoga con il lavoro esposto e ospita la partecipazione della giornalista Didi Leoni. L’evento segna l’inserimento delle Terme nel programma ufficiale della Design Week.
In parallelo, la collaborazione con il designer Daniele Robbiati presenta opere in metallo e vetro che indagano il rapporto tra materia e tempo. Tra i pezzi esposti spiccano l’installazione verticale Liquid Portal, una soglia visiva sospesa, e le sculture concettuali Human Toys Twins, due figure essenziali che invitano a riflettere sull’universalità della forma umana.
Cosa significa per la città
Questa iniziativa posiziona le Terme come un nuovo nodo culturale nella rete milanese, capace di inserirsi nelle principali manifestazioni cittadine con proposte originali. L’obiettivo dichiarato è far dialogare il mondo termale con comunità creative, istituzioni formative e pubblico, restituendo valore sociale attraverso attività culturali.
In pratica, il progetto apre tre fronti operativi:
- Coinvolgimento formativo: studenti di NABA impegnati nella produzione e nell’allestimento, con opere che dialogano con gli spazi;
- Programmazione continua: installazioni ed eventi distribuiti lungo tutto il 2026, non solo appuntamenti sporadici;
- Dialogo interdisciplinare: contaminazioni tra arte contemporanea, design, neuroestetica e pratiche di benessere.
Per il visitatore
I frequentatori delle Terme possono aspettarsi un’esperienza che supera la tradizionale permanenza termale: opere site-specific, performance visive e momenti pubblici come vernissage e proiezioni. L’intento è offrire occasioni di contemplazione e partecipazione, trasformando la fruizione del benessere in un percorso culturale.
Dal punto di vista pratico, il calendario propone eventi aperti al pubblico e installazioni permanenti oppure temporanee all’interno delle aree comuni; molte opere sono pensate per essere percepite durante il normale utilizzo delle strutture, ampliando così il significato di “stare bene”.
Un progetto con respiro internazionale
La programmazione sottolinea la volontà del Gruppo Terme&SPA Italia di proiettare l’iniziativa oltre il contesto cittadino, invitando un pubblico ampio a riscoprire le Terme come luoghi di incontro culturale. L’azione punta a consolidare Milano come laboratorio di sperimentazione tra design, arte e pratiche del vivere.
Nel complesso, Terme De Montel propone una lettura del benessere che integra corpo, mente e immaginario estetico: un passo verso modelli di centro termale che dialogano con il tessuto urbano e arricchiscono l’offerta culturale della città.












