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Matteo Berrettini ha rimontato dopo un avvio in chiaroscuro e si è qualificato agli ottavi dell’ATP 500 di Tokyo, portando avanti la sua candidatura per un posto nella Coppa Davis. La vittoria contro Alejandro Davidovich Fokina (1-6, 7-6(1), 6-4) fotografa un match in cui il servizio dell’azzurro e la sua tenuta mentale hanno fatto la differenza nei momenti decisivi.
La partita in sintesi
Il match è iniziato con uno scatenato Davidovich Fokina, capace di imporre ritmi alti e lasciare pochissimo spazio al romano nel primo set. Berrettini ha patito gli scambi profondi ma non si è disunito: dopo aver assorbito il colpo iniziale, ha progressivamente migliorato la percentuale di prime e sfruttato il servizio per girare la partita.
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Nel secondo parziale lo spagnolo ha continuato a spingere, ma sul 6-6 è emersa la freddezza dell’italiano: il tiebreak è stato dominato da Berrettini che ha negato ogni reazione all’avversario. Il terzo set ha visto l’azzurro controllare i momenti chiave, strappare il break decisivo e chiudere senza ulteriori sorprese.
Numeri e punti chiave
- Risultato: Berrettini b. Davidovich Fokina 1-6, 7-6(1), 6-4
- Servizio: Matteo ha messo il 70% di prime in campo, confezionando 16 ace e commettendo un solo doppio fallo
- Tie-break del secondo set: determinante per rimettere il match sui binari dell’italiano
- Prossimo avversario: il vincente della sfida tra il paraguaiano Vallejo e Rafa Jodar; secondo il tabellone l’avversario agli ottavi sarà Vallejo
- Impatto: la prova consolida le chance di Berrettini di presentarsi in forma per le convocazioni della nazionale in vista della Coppa Davis

Cosa è cambiato rispetto all’avvio
All’inizio Berrettini è sembrato sovrastato dalla qualità offensiva dello spagnolo: errori non forzati e scarsa incisività nei ritorni hanno favorito un primo set netto per Davidovich Fokina. Dal secondo set in poi, però, il romano ha trovato continuità nel servizio e maggiore precisione nel dritto, alternando potenza e variazioni per disinnescare le accelerazioni avversarie.
Il tie-break è stato il momento tattico-clou: Berrettini ha punito ogni esitazione dell’avversario e ha sfruttato le poche opportunità con la prima, rialzando il baricentro psicologico della partita.
Contesto e conseguenze
La posta in palio va oltre il semplice passaggio di turno: Berrettini continua a cercare ritmo ed affidabilità dopo una stagione segnata da problemi fisici. Vincere a Tokyo dà fiducia e offre al capitano della nazionale un elemento in più da valutare per le prossime convocazioni.
Per Davidovich Fokina, reduce da due titoli stagionali (tra cui Chengdu), questa sconfitta interrompe una serie positiva ma conferma il suo livello: ha messo in difficoltà il numero 28 del mondo e resta un avversario temibile sul cemento.
Cosa seguire adesso
Berrettini tornerà in campo sabato per gli ottavi, con l’orario ancora da definire. Il prossimo turno deciderà molto anche sul tabellone della parte bassa: se il romano dovesse ripetere la prova al servizio, le possibilità di proseguire la corsa a Tokyo restano concrete.
Per chi vuole i punti salienti a colpo d’occhio, ecco quanto emerso dall’incontro:
- Rimonta dopo un primo set largamente a sfavore
- Servizio ancora arma principale per l’azzurro
- Il tie-break del secondo set ha cambiato l’inerzia
- Implicazioni dirette sulla selezione per la Coppa Davis
La cronaca completa del match e aggiornamenti sul programma del torneo saranno disponibili nei prossimi aggiornamenti: l’attenzione ora si sposta sugli ottavi, dove Matteo proverà a trasformare questa vittoria in spinta per il resto della settimana a Tokyo.












