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In un Paese sempre più dipendente dalla connettività, la capacità di ripristinare e potenziare le reti dove serve può fare la differenza nelle ore successive a un’emergenza o durante eventi con alta affluenza. Per rispondere a queste necessità operative, una flotta specializzata di 14 veicoli ad alta mobilità è pronta a entrare in azione su tutto il territorio nazionale.
Questi mezzi funzionano come veri e propri centri tecnici mobili: vengono attivati su richiesta degli operatori per ripristinare servizi interrotti, sostenere grandi manifestazioni e supportare le operazioni di soccorso in caso di alluvioni o scosse telluriche. L’obiettivo è semplice e concreto: mantenere o ripristinare la connettività là dove è più urgente.
Caratteristiche tecniche e operatività
I veicoli sono allestiti su telai 4×4 per raggiungere sia aree urbane congestionate sia percorsi impervi. Ogni unità integra un modulo tecnico attrezzato con apparati per reti fisse e mobili, impianti di condizionamento e soluzioni per il backhaul sia via fibra sia tramite ponte radio.
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Per garantire autonomia nelle prime fasi di intervento, le unità dispongono di un gruppo elettrogeno abbinato a una stazione energetica e a batterie capaci di assicurare circa 48 ore di funzionamento, con possibilità di prolungare l’operatività attraverso rifornimenti successivi.
- Mobilità: motrici 4×4 per accesso in territori difficili;
- Modulo operativo: area di lavoro attrezzata, posti per tecnici e climatizzazione;
- Sicurezza: uscite di emergenza, dotazioni antincendio e kit di primo soccorso;
- Connettività: backhauling in fibra ottica e ponti radio integrati;
- Mantenimento del servizio: intervento su richiesta degli operatori per eventi o situazioni critiche.
Configurazioni dei mezzi
Non tutte le unità sono identiche: dieci veicoli sono equipaggiati con due pali telescopici per collegamenti radio e un palo dedicato per le stazioni base mobili, mentre quattro sono dotati di un singolo palo oltre i 15 metri che combina ponte radio e antenne BTS. Questa differenziazione consente di modulare l’intervento in base alle esigenze di copertura e alla topografia del luogo.

Il modulo tecnico, concepito per operare anche separatamente dal veicolo, può essere sganciato e posizionato a terra su superfici irregolari o mantenuto integrato al mezzo con appositi stabilizzatori. La soluzione modulare aumenta la flessibilità d’impiego e accelera i tempi di messa in servizio.
Perché conta ora
Con l’aumento di eventi meteo estremi e la crescente domanda di servizi digitali, la rapidità nel ripristinare reti e comunicazioni è essenziale per la sicurezza pubblica, l’operatività dei soccorsi e la continuità delle attività economiche. Una flotta di supporto come questa riduce il tempo di blackout e offre agli operatori strumenti immediatamente operativi sul campo.
In pratica, la presenza di unità mobili e autosufficienti si traduce in minori disagi per cittadini e imprese e in una maggiore resilienza delle infrastrutture di telecomunicazione nei momenti critici.











