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L’Italia esordisce agli Europei femminili di volley venerdì 21 agosto alle 16 a Göteborg: non è solo la prima gara del girone, ma un passo decisivo verso il grande premio in palio per la stagione, la qualificazione ai Giochi di Los Angeles 2028. Contro la Croazia la Nazionale partirà con il favore del pronostico, ma le incognite tattiche e le avversarie di vertice rendono la fase a gironi tutt’altro che scontata.
Le Azzurre arrivano alla rassegna continentale dopo due successi che hanno alzato l’asticella delle aspettative: l’oro ai Giochi di Parigi 2024 e il titolo mondiale recente. Questo duplice risultato mette sotto i riflettori la formazione guidata da Julio Velasco, chiamata a confermarsi in Europa e a conquistare uno dei pass per Los Angeles.
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Il contesto e le avversarie
Il tabellone presenta avversarie di rango: su tutte la **Turchia** allenata da Daniele Santarelli, reduce dalla vittoria in Nations League, ma anche nazionali storicamente competitive come **Serbia** e **Polonia**. Per l’Italia la fase a gironi prevede inoltre incontri contro Montenegro, Francia, Slovacchia e le padrone di casa svedesi.

Il calendario e la posta in palio impongono attenzione fin dall’inizio: perdere terreno nelle prime uscite potrebbe complicare il cammino verso i turni successivi e la rincorsa al pass olimpico.
Scelte tecniche e nodo formazione
La principale curiosità riguarda la formazione iniziale: Velasco dispone di scelte multiple in banda e l’impiego di **Ekaterina Antropova** in posto quattro ha rimescolato le carte. La coesistenza in campo di Antropova ed **Egonu** aumenterebbe senza dubbio l’opzione offensiva, ma richiede adattamenti in ricezione e difesa.
Alcune certezze, però, sembrano già delineate: la regia è affidata a **Alessia Orro**, mentre in ricezione e attacco classico il pensiero ricade su **Paola Egonu** come opposto titolare. Al centro la coppia dovrebbe vedere insieme **Anna Danesi** e **Sarah Fahr**, con **Eleonora Fersino** nel ruolo di libero.
| Ruolo | Prima scelta | Alternative |
|---|---|---|
| Palleggiatrice | Alessia Orro | — |
| Opposto | Paola Egonu | — |
| Schiacciatrici | Ekaterina Antropova / Myriam Sylla / Stella Nervini | Gaia Giovannini |
| Centri | Anna Danesi / Sarah Fahr | — |
| Libero | Eleonora Fersino | — |
Se Antropova dovesse partire titolare contro la Croazia, la scelta dell’altro martello diventa cruciale: **Myriam Sylla** e **Stella Nervini** appaiono le candidate principali, entrambe con compiti più intensi in fase difensiva. Se invece l’ex cambio non venisse schierato dall’inizio, il tandem di banda potrebbe essere Sylla–Nervini con Giovannini pronta a subentrare.
- Quando: venerdì 21 agosto, ore 16.00.
- Dove: Göteborg, Svezia.
- Perché conta: oltre ai punti di girone, la competizione assegna posti per le qualificazioni olimpiche di Los Angeles 2028.
La scelta del sestetto iniziale avrà valore non solo per la partita d’esordio ma anche come indicatore della strategia che Velasco intende adottare per gestire carichi e momenti chiave del torneo. Le prime partite saranno utili per testare compatibilità tra opposto e schiacciatrici e per affinare le soluzioni difensive.
Nei prossimi giorni occhi puntati sulla formazione titolare e sulle risposte che le Azzurre offriranno in campo: l’avvio a Göteborg potrebbe indirizzare il percorso verso i match decisive e, inevitabilmente, alle ambizioni italiane di confermarsi ai massimi livelli continentali e mondiali.












