A Cincinnati l’ottava di finale regala una sorpresa: Tommy Paul ha eliminato la testa di serie numero uno, Alexander Zverev, e stasera affronterà nei quarti l’italiano Flavio Cobolli. La vittoria cambia i piani del tabellone e mette l’americano in una posizione di favore proprio quando la competizione entra nelle fasi decisive.
Paul, intervenuto dopo il match ai microfoni di Tennis Channel, ha ricostruito la strategia che gli ha permesso di avere la meglio contro il tedesco: non cercare lo scontro diretto sulla prima di servizio, ma sfruttare la seconda di Zverev, variare il posizionamento in campo e allungare gli scambi per metterlo in movimento.
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Il piano tattico ha funzionato soprattutto nella porzione centrale dell’incontro, quando l’inerzia avrebbe potuto riaprirsi: alcuni stop e ripartenze hanno spezzato il ritmo, e Paul ha riconosciuto che la pausa sul 4-4 gli ha dato un piccolo vantaggio psicologico, seguito da un doppio fallo avversario che ha inciso sul punteggio.
- Come ha giocato Paul: aggressivo sulle seconde di servizio, pronto a cambiare profondità e ritmo per non lasciare comodità al servizio di Zverev.
- Punti chiave del match: gestione delle interruzioni, capacità di correre e allungare gli scambi, momenti decisivi sui break point.
- Conseguenze immediate: apertura del tabellone e appuntamento contro Cobolli, che rappresenta una sfida diversa e potenzialmente insidiosa per lo statunitense.
Dal suo racconto emerge anche un’autocritica equilibrata: Paul ha detto di essere soddisfatto della prova complessiva pur ammettendo qualche errore non forzato. Nel complesso, però, la sensazione è che abbia saputo imporre quasi sempre l’andamento del gioco quando serviva.
Per gli appassionati italiani il confronto con Flavio Cobolli suscita interesse immediato: Cobolli arriva da buone prestazioni sul cemento e potrebbe approfittare di scambi più lunghi e di variazioni nel ritmo. È proprio questo il fattore che potrebbe decidere la partita di stasera.

Da vedere, nei prossimi incontri:
- se Paul riuscirà a replicare la pressione sulla seconda di servizio;
- la reattività di Cobolli alle variazioni di ritmo e al posizionamento dell’avversario;
- l’impatto fisico e mentale delle pause nel corso del match, che a Cincinnati stanno pesando sulle dinamiche.
In prospettiva, l’eliminazione di Zverev ridisegna le potenzialità del tabellone: chiunque passi stasera avrà una strada più aperta verso le semifinali e punti preziosi nella corsa al ranking. Per gli spettatori la partita di Paul contro Cobolli promette quindi un confronto tattico concreto, con implicazioni immediate per le ambizioni nel torneo.












