Mosca ha avvertito oggi che reagirà con un possibile attacco missilistico su Kiev se l’Ucraina provasse a interferire con le celebrazioni moscovite per il Giorno della Vittoria. La minaccia è arrivata insieme all’annuncio di una tregua temporanea da parte del ministero della Difesa russo, con implicazioni immediate per residenti e missioni diplomatiche.
In una nota pubblicata sul canale Telegram ufficiale, il ministero ha precisato che la sospensione delle ostilità sarà in vigore “dalle 00:00 tra giovedì e venerdì fino alla mezzanotte di sabato 9 maggio”. Contemporaneamente ha lanciato un avvertimento: se Kiev tenterà di compromettere le cerimonie del 9 maggio a Mosca, le forze russe colpiranno il centro della capitale ucraina con un attacco su larga scala.
Il messaggio si rivolge in modo esplicito anche alla popolazione civile e al personale diplomatico straniero: il ministero ha raccomandato di lasciare la città “in tempo” per evitare di rimanere coinvolti in operazioni militari, qualora le autorità russe ritenessero necessario applicare la rappresaglia annunciata.
Kiev a rischio: Mosca avverte di attacchi contundenti se la parata del 9 maggio viene colpita
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La dichiarazione rafforza il clima di tensione a ridosso di una ricorrenza altamente simbolica per Mosca, che ogni anno concentra manifestazioni e passaggi militari al centro della capitale. Per Kiev e per le comunità straniere presenti nella regione si apre ora un periodo di incertezza sulla sicurezza e sulla mobilità.
- Chi ha parlato: il Ministero della Difesa della Federazione Russa, tramite Telegram.
- Periodo della tregua dichiarata: dalle 00:00 tra giovedì e venerdì fino alla mezzanotte di sabato 9 maggio.
- Azione minacciata: un possibile attacco missilistico massiccio contro il centro di Kiev se venissero tentati attacchi durante le celebrazioni.
- Avvertimento alla popolazione: civili e personale delle rappresentanze diplomatiche invitati a lasciare la città.
Per chi vive o si trova temporaneamente a Kiev la priorità resta la sicurezza personale: monitorare canali ufficiali, seguire le indicazioni delle autorità locali e delle ambasciate, e valutare spostamenti se si ricevono avvisi urgenti. Le misure annunciate da Mosca possono avere effetti diretti su voli, trasporti e servizi nella capitale ucraina.
Non ci sono al momento conferme indipendenti su un piano operativo concreto per un attacco; la comunicazione ufficiale si limita ad avvertire di una ritorsione in caso di interferenze durante le cerimonie. Resta da vedere se il cessate il fuoco annunciato sarà rispettato o se, al contrario, contribuirà ad aumentare ulteriormente la tensione tra le parti.
La situazione va seguita nelle prossime ore: l’annuncio di Mosca alimenta il rischio di escalation proprio nel giorno che celebra la fine della Seconda Guerra Mondiale per la Russia, con potenziali ripercussioni immediate per civili, diplomatici e operatori dell’informazione presenti nella regione.












