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La nuova Mercedes‑Benz GLB elettrica punta a risolvere due problemi che interessano molti automobilisti oggi: meno soste per ricaricare e un abitacolo concepito per il comfort quotidiano. Se la promessa si traduce in fatti concreti, il SUV compatto tedesco potrebbe cambiare il modo in cui si usa un’auto elettrica nella vita di tutti i giorni.
Linea, ingombri e presenza su strada
Il profilo della GLB è più muscoloso e definito rispetto al passato: la carrozzeria è cresciuta in lunghezza e passo, con 4,73 metri totali e un passo di 2,88 metri, valori che si traducono in più spazio a bordo. L’impatto visivo è marcato da un frontale verticale e da sbalzi contenuti, mentre la larghezza della carreggiata e i cerchi fino a 20″ rafforzano la presenza su strada.
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Tra i dettagli distintivi, un pannello frontale illuminato con numerosi LED organizza una reinterpretazione della classica calandra Mercedes, elemento pensato per dare carattere alla vettura. La cura aerodinamica ha portato a un coefficiente di resistenza pari a 0,28, un dato che influisce positivamente su consumi e comfort acustico.
Interni e tecnologia: esperienza al centro
L’abitacolo segue una linea minimalista ma ricca di tecnologia. Al centro c’è l’ampia superficie vetrata che integra i display: un quadro strumenti per il guidatore e due schermi per centralina e passeggero. Il sistema operativo MB.OS coordina le funzioni del veicolo e consente aggiornamenti via over‑the‑air.
Tra le opzioni più rilevanti figurano il sistema vocale avanzato e un tetto panoramico la cui trasparenza è regolabile elettronicamente, con un motivo che simula un cielo stellato. La GLB può essere configurata fino a sette posti senza compromettere troppo l’abitabilità: il bagagliaio varia da 540 litri (5 posti) a 480 litri (7 posti), mentre il volume massimo arriva fino a 1.715 litri abbattendo gli schienali.
- MBUX Superscreen: integrazione di tre display con gestione centralizzata.
- Tetto SKY CONTROL a trasparenza variabile con effetto “cielo stellato”.
- Spazio modulabile: frunk anteriore da 127 litri e soluzioni per 5 o 7 posti.
Piattaforma e motori
La GLB poggia su un’architettura elettrica a 800 volt, studiata per velocizzare la ricarica e migliorare l’efficienza. La trazione utilizza l’unità EDU 2.0 con una trasmissione a due rapporti sull’assale posteriore: una scelta tecnica pensata per bilanciare spinta e consumi alle alte velocità.
La gamma è composta da tre versioni completamente elettriche, che coprono diverse esigenze di potenza e autonomia. Di seguito una sintesi delle specifiche principali e dei prezzi di listino (IVA inclusa):
| Versione | Potenza | Batteria | Autonomia WLTP | Prezzo di partenza |
|---|---|---|---|---|
| GLB 200 | 165 kW (224 CV) | 58 kWh | circa 431 km | 53.298 € |
| GLB 250+ | 200 kW (272 CV) | 85 kWh | fino a 631 km | 59.398 € |
| GLB 350 4MATIC | 260 kW (354 CV) | 85 kWh | fino a 614 km | 64.766 € |
Autonomia e ricariche: cosa cambia per l’uso quotidiano
Le versioni con batteria da 85 kWh si distinguono per la lunga percorrenza: la GLB 250+ dichiara fino a 631 km WLTP, mentre la 350 4MATIC arriva a circa 614 km. La ricarica rapida in corrente continua, supportata fino a 320 kW, consente di recuperare fino a circa 260 km in 10 minuti sulle versioni 250+ e 350; in AC il supporto arriva a 22 kW.
Un elemento con impatto concreto per gli utenti è la predisposizione alla ricarica bidirezionale (V2H e V2G), che rende possibile usare la batteria come fonte di emergenza per l’abitazione o immettere energia in rete.
Alla guida: impressioni pratiche
Durante il nostro test su strada con la GLB 250+ (85 kWh) abbiamo registrato consumi reali intorno ai 14 kWh/100 km su un percorso misto tra città e statali tra Verona e Trento, valore inferiore a quello comunicato dalla Casa. Il dato è significativo perché riduce in modo concreto l’ansia da ricarica nelle attività quotidiane.
La guida coniuga un’accelerazione vivace a una progressione molto lineare: la sensazione è di potenza ben dosabile, piacevole sia in spinta che in marcia rilassata. Il sistema di recupero energia offre la funzione “one‑pedal”, che può risultare aggressiva in alcune impostazioni, ma è affiancata da altri livelli di recupero più morbidi.
Dal punto di vista ergonomico l’abitacolo appare high‑tech, quasi “teatrale” per via dei tre schermi; tuttavia alcune scelte pratiche suscitano riserve: la gestione multimediale e del clima è fortemente basata sul touch e non ci sono comandi dedicati al volante per saltare tracce, una carenza avvertita in termini di immediatezza d’uso e sicurezza.
Cosa cambia per il consumatore
- Ridotta ansia da ricarica grazie all’autonomia delle versioni maggiori e alle ricariche ultra‑rapide.
- Maggiore flessibilità d’uso: V2H/V2G per utilizzare la vettura come risorsa energetica domestica.
- Comfort e tecnologia al centro: interni più moderni e ricchi di contenuti, con qualche compromesso sull’ergonomia dei comandi.
- Gamma di prezzo che parte da circa 53.300 € e arriva oltre i 64.700 €, con quattro allestimenti disponibili (Advanced, Advanced Plus, Premium e Premium Plus).
La nuova GLB si propone come una soluzione interessante per chi cerca un SUV elettrico compatto con ampia autonomia, ricariche rapide e interni tecnologicamente avanzati. Per chi guida spesso su percorrenze medio‑lunghe e vuole usare l’auto anche come risorsa energetica, la combinazione di batteria capiente e architettura a 800 V rappresenta oggi un vantaggio concreto.












