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Il termine per presentare domanda è stato spostato al 16 aprile 2026: è l’ultima opportunità per chi ha tra i 18 e i 28 anni di entrare nel Servizio Civile Universale con progetti internazionali e italiani. Questa proroga mette ancora in gioco posti fondamentali in Paesi come Zambia e Tanzania, con ricadute concrete su carriera, formazione e impatto sociale per i candidati.
Il Dipartimento per le Politiche Giovanili ha ufficializzato lo slittamento del bando: via libera fino alle ore 14 del 16 aprile 2026 per inviare la propria candidatura. A rilanciare l’appello è l’ONG L’Africa Chiama, che segnala disponibilità in diversi progetti dedicati a istruzione, salute e assistenza sociale.
Dove servono i volontari
A Lusaka i volontari saranno impegnati soprattutto nello Shalom Centre di Kanyama, un punto di riferimento per programmi educativi e per la formazione professionale destinati a bambini e adolescenti, inclusi quelli con disabilità. L’attività mira a favorire autonomia e inclusione sociale attraverso interventi quotidiani nelle scuole e nei centri comunitari.
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Nella provincia di Iringa, in Tanzania, il Servizio Civile si inserisce in iniziative che vanno dalle mense scolastiche ai percorsi di riabilitazione per minori con problemi di malnutrizione o disabilità. Le azioni comprendono anche campagne di sensibilizzazione e corsi rivolti alle famiglie, con l’obiettivo di migliorare condizioni di vita a medio-lungo termine.
Si tratta di contesti diversi per caratteristiche e bisogni, ma accomunati dalla possibilità di vivere un’esperienza diretta e di lasciare un contributo misurabile alla comunità locale.
- Scadenza: 16 aprile 2026, ore 14:00
- Età: 18–28 anni
- Durata: 12 mesi
- Compenso: assegno mensile di 519,47 euro
- Benefit per i volontari all’estero: vitto e alloggio inclusi, oltre a indennità aggiuntive
- Aree: Zambia, Tanzania, Kenya e attività in Italia (sede di Fano)
- Formazione: percorso formativo continuo e accompagnamento durante tutta la permanenza
Per i giovani che puntano a costruirsi un profilo professionale nel terzo settore, l’esperienza è riconosciuta e spesso apprezzata dai selezionatori: oltre al valore umano, il servizio civile può arricchire il curriculum e aprire nuove porte nel mondo del lavoro e della cooperazione internazionale.
Fioralba Hoxha, responsabile del Servizio Civile Universale per L’Africa Chiama, sottolinea che la proroga rappresenta «una finestra in più per decidere di mettersi in gioco»: l’organizzazione cerca ancora volontari motivati per le missioni in Zambia e Tanzania, dove il contributo personale ha un impatto tangibile sulle attività locali.
Come candidarsi
La domanda va presentata esclusivamente in modalità online attraverso la piattaforma del Dipartimento per le Politiche Giovanili. Chi desidera supporto nella scelta del progetto o nella compilazione della domanda può rivolgersi al sito de L’Africa Chiama, che offre informazioni e assistenza pratica.
Per chi è indeciso, questa proroga offre tempo per valutare progetti concreti e informarsi sulle responsabilità e le opportunità: partecipare significa dedicare un anno a un percorso formativo e operativo che può segnare il proprio profilo personale e professionale.












