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Dal 2 al 4 ottobre Ferrara diventa per tre giorni un osservatorio sui grandi nodi dell’attualità globale: guerra, cambiamenti climatici, migrazioni e il ruolo crescente dell’**intelligenza artificiale** nelle nostre vite. In un contesto segnato da conflitti e dalla corsa tecnologica, il festival offre strumenti di analisi utili per cittadini e decisori pubblici.
Una vetrina di voci internazionali
La manifestazione, organizzata dalla rivista Internazionale e arrivata alla sua ventesima edizione sotto la direzione di Giovanni De Mauro, porta a Ferrara giornalisti, accademici, attivisti e artisti da tutto il mondo. I confronti spaziano dai fronti di guerra alle trasformazioni sociali indotte dalla tecnologia.
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Tra i partecipanti figurano autori e studiosi noti a livello internazionale, oltre a testimoni diretti dei conflitti e delle crisi climatiche: dalla scena letteraria e accademica arrivano contributi che promettono di mettere in relazione analisi storiche e prospettive future.
Temi al centro del dibattito
La programmazione pone al centro la questione dei conflitti contemporanei: non solo l’emergenza ucraina ma anche il dramma israelo-palestinese, con incontri dedicati a chi vive e studia quei territori. Le conversazioni cercheranno di chiarire conseguenze politiche e umanitarie, e cosa queste implicano per l’opinione pubblica europea.
Accanto alle guerre, spazio ampio è riservato alla transizione ecologica e al futuro tecnologico dell’Europa: si discuterà di **competitività tecnologica**, dipendenza digitale, monitoraggio ambientale e dell’impatto sociale dell’automazione e dell’IA.
Il festival non trascura poi le aree più fragili del pianeta — Brasile, Myanmar, Sahel, Sudan e Sud Sudan — per approfondire questioni di giustizia razziale, impunità e l’eredità del colonialismo. Un’installazione fotografica curata da Medici Senza Frontiere documenta la crisi umanitaria in Sudan e Sud Sudan.
Programmi per giovani e famiglie
Sono previste iniziative rivolte agli adolescenti, realizzate con Cidas, focalizzate sui minori stranieri non accompagnati e sul rapporto tra giovani e **intelligenza artificiale**. Parallelamente, Internazionale Kids e Fuoriclasse offrono laboratori ed eventi per bambine e bambini, favorendo l’alfabetizzazione critica sulle notizie e la tecnologia.

La presenza di autori e artisti noti al grande pubblico, tra cui fumettisti e intellettuali, contribuisce a rendere il festival accessibile anche ai non specialisti.
Eventi speciali, cinema e musica
La rassegna ospita audiodocumentari e film che affrontano temi come le culture wars statunitensi, la sorveglianza tecnologica e la condizione delle donne in contesti ostili. Sarà proiettato, tra gli altri, il film Palestina 36 di Annemarie Jacir.
Sabato sera è in programma uno spettacolo che mescola testimonianze dal campo e stand up comedy in collaborazione con Medici Senza Frontiere; la serata conclusiva celebra i vent’anni del festival con una selezione musicale curata dalla redazione di Internazionale.
- Date: 2–4 ottobre
- Luogo: Ferrara, eventi diffusi in città
- Accesso: tutti gli incontri sono gratuiti e gli spazi sono senza barriere architettoniche
- Programmi per bambini: Internazionale Kids e Fuoriclasse
- Mostre ed extra: installazione fotografica di Medici Senza Frontiere; proiezioni e audiodocumentari
Per chi segue questioni di politica estera, clima e tecnologia, questo appuntamento rappresenta un’opportunità concreta per confrontare analisi eterogenee e dirigere l’attenzione pubblica su scelte che avranno effetti nel prossimo futuro. Informazioni dettagliate e il programma completo sono disponibili sul sito ufficiale del festival.












