Festival scuola guidato dagli studenti: idee e iniziative nelle classi

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Dal 29 ottobre all’1 novembre Perugia ospita Ricreazione, il nuovo festival dedicato alla scuola pubblica: quattro giorni di confronti pratici su istruzione, inclusione e temi di attualità che incidono direttamente sul futuro dei ragazzi e delle comunità. L’appuntamento cerca risposte concrete su questioni come l’intelligenza artificiale, la crisi climatica e il racconto mediatico della scuola — temi che oggi chiedono scelte immediate.

Promosso dall’assessorato all’Istruzione e alla Formazione della Regione Umbria, il festival si svolgerà in diversi spazi urbani della città e mette in programma oltre quaranta iniziative: lezioni aperte, laboratori, tavole rotonde e letture pubbliche pensate per coinvolgere studenti, insegnanti, dirigenti, educatori e famiglie.

Una rassegna costruita dal basso

Ricreazione intende discutere la scuola partendo dalle pratiche quotidiane, non solo dai problemi. Il programma affronta nodi che condizionano l’attività didattica: dalla trasformazione digitale all’educazione ambientale, dal ruolo della formazione nella costruzione della pace fino al tema della militarizzazione dell’istruzione.

Studentesse e studenti in laboratorio con materiali didattici
Le pratiche quotidiane portate al centro del dibattito.

L’assessore regionale all’Istruzione ha sottolineato che la manifestazione vuole riportare al centro le scelte che determinano il futuro dell’istruzione pubblica, confrontandosi su questioni pratiche come le pluriclassi, il tempo scuola, le comunità educanti e l’eventuale ampliamento dell’obbligo scolastico, oltre al rapporto tra istituzioni scolastiche, quartieri e città.

Perché proprio Perugia

La scelta della città non è casuale: Perugia è legata all’eredità intellettuale di Aldo Capitini, che concepì la democrazia come pratica condivisa e l’educazione come strumento di apertura e inclusione. Il titolo del festival gioca su una doppia prospettiva: la ricreazione come tempo di relazione e gioco, e il verbo “ricreare” inteso come azione di costruzione di nuove pratiche educative.

Appuntamenti chiave e ospiti

Il cartellone alterna momenti di riflessione teorica a workshop concreti. Tra i passaggi principali:

  • Giovedì mattina (Sala dei Notari, 10:30-12:30): apertura con gli studenti al centro della discussione, per ascoltare domande e proposte dalle classi.
  • Venerdì: focus sugli operatori dell’educazione con il dibattito “Un nuovo ruolo dell’educativa scolastica”, promossa dalla Rete Nazionale che chiede il riconoscimento stabile della figura educativa nel sistema scolastico.
  • Sabato: approfondimento sul sistema integrato 0-6, definito dagli organizzatori come un elemento cruciale per contrastare le disuguaglianze in formazione.
  • Sabato sera (19:00): assemblea pubblica su inclusione e democrazia, con attenzione a disabilità, plurilinguismo e povertà educativa; in chiusura (21:30) letture di e con Ascanio Celestini.
  • Domenica: “Raccontare la scuola”, un confronto sul ruolo dei media con giornalisti provenienti da testate nazionali (tra gli ospiti Anna Franchin, Danilo Fastelli, Viola Giannoli, Gianna Fregonara e Luciana Cimino).
  • Sabato mattina (11:30-13:00): dibattito sulla scuola di fronte al cambiamento climatico, con collegamento del premio Nobel Giorgio Parisi.

La chiusura del festival esplorerà la relazione tra scuola e mondo esterno, analizzando cosa educa al di fuori delle aule — dai social agli spazi pubblici — e come la scuola pubblica possa abitare questi contesti senza identificarsi semplicisticamente in essi.

Laboratori, spazi per le famiglie e iniziative

Oltre agli incontri ufficiali, Ricreazione offrirà attività per bambini e ragazzi: una libreria temporanea alla Loggia dei Lanari, un’area giochi in legno in Piazza IV Novembre e una mostra di materiali scolastici storici in via Oberdan. L’obiettivo è creare un luogo in cui ricerca pedagogica, pratiche educative e voce degli studenti si incontrino davvero.

Bambini che giocano con giochi in legno in una piazza
Area giochi in legno per famiglie in Piazza IV Novembre.

Partecipare a questi quattro giorni significa prendere parte a un confronto pubblico su scelte che interessano direttamente il sistema educativo e, più in generale, il tessuto sociale: quali competenze servono, come ridurre le disuguaglianze, come raccontare la scuola in modo responsabile.

Cosa segnare in agenda

  • Date: 29 ottobre – 1 novembre
  • Luogo: Perugia (varie sedi, tra cui Sala dei Notari, Loggia dei Lanari, Piazza IV Novembre, via Oberdan)
  • Oltre 40 appuntamenti tra tavole rotonde, laboratori e letture
  • Ospiti di rilievo: giornalisti nazionali, ricercatori, educatori, premi Nobel in collegamento

In un momento in cui scuole e città affrontano pressioni nuove — digitalizzazione, emergenze ambientali, trasformazioni sociali — Ricreazione vuole essere uno spazio di lavoro collettivo per ripensare pratiche e istanze concrete. Per i cittadini e per gli addetti ai lavori, il festival rappresenta un’occasione per trasformare il dibattito in proposte attuabili.

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