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Il varietà Tale e Quale Show cambia collocazione e torna in prima serata su Rai1 mercoledì 23 settembre: uno spostamento pensato per rinforzare l’offerta d’intrattenimento a metà settimana e verificare come il format resiste alla frammentazione dell’audience. La sedicesima edizione porterà in studio nove appuntamenti in diretta dagli Studi televisivi Fabrizio Frizzi di Roma e alcune novità nella giuria e nel cast.
Cambio di giorno: motivi e impatto
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Tale e quale show: Carlo Conti smentisce ruolo da rimpiazzo alla Rai, Fabio Fazio giudice ospite
La scelta di trasferire lo show dal venerdì al mercoledì è stata motivata da ragioni editoriali e di palinsesto: la rete cerca di distribuire contenuti di peso anche nella fascia centrale della settimana. Per gli autori significa misurarsi con abitudini di visione diverse e, per il conduttore, l’opportunità di sperimentare formule alternative senza dover rincorrere il weekend.

Carlo Conti ha ribadito con ironia che non si sente un semplice “tappabuchi” della rete: preferisce interpretare il ruolo come un’occasione per provare nuovi format e conservare qualche weekend libero. Ha inoltre ricordato che il pubblico più giovane spesso segue i programmi su Rai Play, riducendo l’effetto del cambiamento di giorno sulla platea generale.
Giuria: conferme e novità
Il nucleo fisso della giuria rimane composto da Cristiano Malgioglio, Elettra Lamborghini e Alessandro Siani, a cui si aggiungerà ogni settimana un quarto giudice ospite. Per la puntata inaugurale è stato annunciato come ospite il volto di spicco della tv italiana Fabio Fazio, invitato a portare il suo contributo critico al tavolo dei giudici.

Il direttore di rete Williams Di Liberatore ha sottolineato che la presenza di Fazio è riconosciuta come un valore aggiunto al programma e non come preludio a eventuali altri ritorni in palinsesto.
Cast e “duetti impossibili”
In gara ci saranno dodici protagonisti, tra volti noti e nuove proposte. Il duo formato da Flavio Insinna e Gabriele Cirilli è considerato un unico concorrente e proseguirà la serie dei loro celebri duetti comico-musicali.
- Jasmine Carrisi
- Maddalena Corvaglia
- Roberta Morise
- Paola Perego
- Anna Pettinelli
- Selma
- Stefano Meloccaro
- Max Paiella
- Andrea Perroni
- Vladimir Randazzo
- Flavio Insinna & Gabriele Cirilli (duetto)
Conti ha espresso gratitudine verso alcune protagoniste, citando in particolare la disponibilità di Paola Perego e il rapporto di lunga data con Anna Pettinelli, ricordando come certe collaborazioni nascano lentamente ma con radici profonde.
Come funziona la gara e la finalità benefica
La formula rimane quella del varietà basato sulle trasformazioni vocali e sceniche: ogni puntata propone esibizioni valutate dalla giuria più il voto del pubblico di casa tramite i canali social di Rai.
| Prima puntata | Mercoledì 23 settembre |
|---|---|
| Canale | Rai1 |
| Episodi | 9 in diretta |
| Location | Studi “Fabrizio Frizzi”, Roma |
Il meccanismo di voto prevede che le tre esibizioni più apprezzate dagli utenti ricevano rispettivamente 5, 3 e 1 punto. Nella finalissima il concorrente con il punteggio più alto verrà proclamato vincitore della sedicesima edizione e il premio verrà devoluto all’Airc.
Note di regia e tono dello show
Il conduttore e gli autori puntano a mantenere il clima leggero e familiare che ha caratterizzato il programma negli anni, ma non nascondono la difficoltà di competere in una fascia oraria sempre più spezzettata. Alessandro Siani ha scherzato sul suo ruolo di “voce della sobrietà” all’interno della giuria, mentre Cristiano Malgioglio ha anticipato un omaggio musicale a Dolly Parton nella prima puntata.
Tra i commenti off stage, Conti non ha escluso la possibilità di avere altri colleghi in futuro, citando in tono informale il nome di Amadeus come ipotesi da verificare. Ha anche ricordato come lo show celebri il lavoro degli artisti e delle maestranze dietro le trasformazioni, un tema che oggi convive con gli sviluppi tecnologici come l’intelligenza artificiale.
In definitiva, questa edizione si propone come un banco di prova: misurerà la capacità del programma di rinnovarsi senza perdere la propria identità e di restare rilevante in un ecosistema televisivo sempre più frammentato.












