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Un nido di vespe orientalis nel cassone dell’avvolgibile rischia di non essere più una notizia, per la frequenza con le quali questi insetti stanno colonizzando gli spazi domestici. Lo diventa in funzione di un dettaglio che, finora, non era stato ancora osservato. Questi insetti hanno cominciato a nutrirsi anche di cibo per gatti.
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Gli oggetti rinvenuti sul davanzale
“Sono stato contattato da un signore che, con la moglie, abita a pochi metri dalla cupola di San Pietro. Mi ha raccontato al telefono di aver visto volare qualche vespa in casa e, poi, di aver visto cadere degli oggetti sul davanzale – ha spiegato l’esperto di animali Andrea Lunerti – avevo immaginato potesse trattarsi di semplici detriti della macellazione, perché le vespe orientalis sezionano gli altri insetti: nutrono infatti le larve con i muscoli del torace delle loro prede. Quando sono arrivato sul posto, però, mi sono dovuto ricredere”.
Le crocchette per gatti nel menù delle orientalis
Quello che il cittadino e sua moglie avevano visto cadere sul davanzale, non erano porzioni di insetti predati. Ma erano comunque gli avanzi di un cibo: quello per gatti. “Sul davanzale ho trovato diverse crocchette. In passato mi era capitato di osservare e filmare le vespe orientalis che recuperavano il cibo in scatola, quello umido, destinato ai gatti. Ora possiamo concludere che hanno imparato a nutrirsi anche con le crocchette” ha dichiarato l’etologo “e questo fa riflettere molto sulla capacità di questi vespidi di adattarsi all’ambiente”.
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Niente cibo residuo nelle ciotole
Rimosso il nido dal cassone della serranda, la coppia di Borgo è potuta tornare a frequentare senza problemi tutte le stanze del loro appartamento. L’intervento però ha ispirato una riflessione. “Negli ultimi dieci giorni sto riscontrando un anticipo del ciclo vitale di questi insetti, probabilmente dovuto al caldo. Le chiamate sono tantissime e il fatto di disporre di risorse alimentari alternative, sicuramente, facilita la diffusione del vespide. Per questo – ha concluso Lunerti – mi sento di suggerire di non lasciare all’aperto le ciotole degli animali domestici. Quando hanno finito di mangiare, conviene rimuovere gli avanzi”. Altrimenti provvederanno a farlo le vespe orientalis, per nutrire colonie sempre più frequentemente avvistate tra le mura domestiche.











