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Allarme infanzia e cinema si incrociano anche quest’anno alla Mostra di Venezia: UNICEF Italia porta in Laguna un video di sensibilizzazione contro la violenza di genere e consegna la Segnalazione Cinema for UNICEF 2026, dedicata ai bambini colpiti da brutalità e dalle conseguenze del riarmo. La presenza al festival mira a trasformare immagini e racconti in attenzione pubblica verso chi soffre nei conflitti e nelle crisi dimenticate.
Il ruolo del cinema viene presentato come ponte tra platee diverse: storie sul grande schermo che mettono a fuoco infanzia e adolescenza servono a rendere visibili responsabilità e bisogni. Secondo la presidenza dell’UNICEF Italia, guidata da Nicola Graziano, questa edizione vuole idealmente rivolgere lo sguardo ai minori coinvolti in guerre e tensioni internazionali, dalle aree del Medio Oriente all’Europa orientale fino al continente africano.
Programmi e iniziative in calendario
All’interno della programmazione della Mostra, l’organizzazione promuove diverse attività rivolte al pubblico generale e ai più giovani, con appuntamenti mirati a sensibilizzare e a informare.
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- Campagna video “Non restare in silenzio” — Spot di 30 secondi trasmesso ogni sera al Palabiennale durante le proiezioni aperte al pubblico, con particolare attenzione alle ragazze adolescenti e ai segnali precoci di relazioni violente.
- Incontro “Giovani, cinema e solidarietà” — 9 settembre, ore 17:30, presso lo spazio “Casa Cinema Giovani”: Andrea Iacomini, portavoce dell’UNICEF Italia, dialogherà con i ragazzi sul valore sociale del cinema e sul percorso della Segnalazione nei suoi oltre quattro decenni di storia.
- Cerimonia di premiazione — 11 settembre, ore 16:00, all’Italia Pavilion (Hotel Excelsior): consegna del Leoncino d’Oro AGISCUOLA 2026 e della Segnalazione Cinema for UNICEF; a premiare saranno giovani giurati provenienti da scuole e circoli cinematografici in tutta Italia.
Il festival diventa così vetrina e piattaforma di dialogo: non solo riconoscimenti artistici, ma occasioni per discutere diritti dell’infanzia, discriminazioni, sfruttamento e le ricadute sulla vita quotidiana dei minori colpiti dai conflitti.
Cos’è la Segnalazione
La Segnalazione Cinema for UNICEF nasce per identificare il film che più si avvicina al “mondo dei bambini” e alle istanze portate avanti dall’UNICEF: tutela dei diritti, rispetto delle differenze e opposizione alla violenza in tutte le sue forme. Introdotta dal Comitato Italiano per l’UNICEF alla Mostra fin dagli anni Ottanta, è oggi uno strumento consolidato per premiare opere che mettono l’infanzia al centro senza retorica.
Nel contesto attuale, segnare il legame tra cinema e tutela dei diritti assume anche una funzione pratica: le opere selezionate possono orientare dibattiti pubblici, sostenere campagne di sensibilizzazione e offrire spunti didattici per scuole e famiglie.
Perché conta per il pubblico
Vedere questo lavoro in vetrina significa cogliere un segnale più ampio: il festival non celebra soltanto l’arte, ma esercita la sua capacità di rendere udibili storie altrimenti ignorate. Per genitori, insegnanti e giovani spettatori la proposta è concreta — prestare attenzione ai segnali di violenza, informarsi sulle emergenze che coinvolgono i bambini (da Gaza al Libano, dall’Ucraina al Sudan) e usare il cinema come strumento di prevenzione e riflessione.
In chiusura, l’iniziativa dell’UNICEF a Venezia richiama l’urgenza di trasformare emozione in azione: guardare, ascoltare e non restare indifferenti sono i primi passi per tradurre la visibilità in tutela reale.












