Italia volley femminile: esordio agli Europei contro la Croazia, Velasco lancia Antropova in banda

Mostra sommario Nascondi sommario


L’Italia entra a Göteborg con un obiettivo chiaro: conquistare il titolo europeo che completerebbe una sequenza storica aperta con l’oro olimpico a Parigi 2024 e confermata dal successo mondiale 2025. Il debutto, venerdì 21 agosto alle 16:00 allo Scandinavium contro la Croazia, servirà già a misurare il primo grande dubbio tecnico della vigilia.

La novità più rilevante riguarda l’infortunio di Loveth Omoruyi, che ha costretto lo staff azzurro a rivedere le opzioni in posto 4 e a riaprire una soluzione mai del tutto archiviata: spostare Ekaterina Antropova come schiacciatrice ricevitrice. L’esperimento era stato provato durante le prime giornate di Nations League e, dopo una pausa, è tornato in campo nelle amichevoli di preparazione in Polonia.

Perché conta ora: la scelta tattica non è solo un dettaglio di formazione. Se funzionasse, l’Italia potrebbe schierare insieme due finalizzatrici di grandissima potenza come Antropova e Paola Egonu, innalzando il livello offensivo in modo difficilmente contrastabile. Dall’altra parte, il cambio di ruolo impone alla nuova schiacciatrice compiti diversi, in particolare sulla ricezione e nella gestione della seconda linea.

Le opzioni di Velasco

Il commissario tecnico Julio Velasco si presenta con diverse alternative. Oltre ad Antropova, in rosa ci sono profili che possono coprire il ruolo esterno o adattarsi al mix tattico: Myriam Sylla, Stella Nervini e Gaia Giovannini. La partita contro la Croazia rappresenta dunque un laboratorio pratico: permetterà di valutare la convivenza tra le punte offensive e la tenuta complessiva della squadra senza l’assillo delle gare più decisive.

Allenatore di pallavolo analizza la tattica con le giocatrici durante una riunione di squadra
Velasco studia le alternative tattiche per il debutto europeo

La preparazione azzurra è stata svolta tra il collegiale di Cavalese e la tournée conclusiva in Polonia, dove la squadra ha alzato il trofeo del Memorial Agata Mróz-Olszewska. Alle spalle c’è anche il bronzo nella VNL: risultati che confermano la mentalità di una Nazionale abituata a puntare al vertice.

Il calendario e le prime incognite

Data Avversaria Orario (local) Luogo
21 agosto Croazia 16:00 Scandinavium, Göteborg
22 agosto Montenegro Göteborg
23 agosto Svezia (con Isabelle Haak) Göteborg
25 agosto Slovacchia Göteborg
26 agosto Francia Göteborg

Nel girone (la Pool D) gli impegni progressivi consentiranno all’Italia di trovare ritmo: le sfide contro Svezia e Francia sono, sulla carta, i test più complicati; Croazia, Montenegro e Slovacchia appaiono meno attrezzate, ma ogni partita avrà peso ai fini della classifica. Il primo posto nel girone non è solo prestigio: determinerà gli accoppiamenti degli ottavi a Brno e orienterà il percorso verso la fase finale a Istanbul.

Interno di uno stadio di pallavolo durante una partita internazionale con pubblico
Lo Scandinavium di Göteborg ospiterà il debutto dell’Italia contro la Croazia

Domande a cui cercare risposta nelle prime giornate

  • Quanto reggerà Antropova nel ruolo di schiacciatrice ricevente sulle partite lunghe e sulla pressione internazionale?
  • Velasco sceglierà continuità negli schieramenti o adatterà spesso il sestetto a seconda dell’avversaria?
  • La squadra riuscirà a conservare energie e intensità per puntare al titolo e al primo pass diretto per Los Angeles 2028?

La Croazia: profilo della sfidante

La Nazionale croata, guidata da Igor Arbutina, si affida a una regia giovane ma già con esperienza in Italia: la palleggiatrice Karla Antunović, 24 anni, reduce dalla stagione a Chieri e prossima al trasferimento al ŁKS Commercecon Łódź. In attacco c’è la giovane Tonka Bosnjak, mentre la veterana Samanta Fabris porta esperienza internazionale dopo i molti anni passati nei campionati italiani.

Tra le minacce principali da tenere d’occhio: la 21enne Ana Burilovic, protagonista negli Stati Uniti, e Luna Becic, con ampie esperienze nella pallavolo turca. Le coppie di centrali vedono invece Ema Strunjak e Viktoria Ana Trcol come punti fermi, mentre in difesa la Rosa offre liberi di qualità come Mia Volaric e Carla Stosic.

Per l’Italia la prima sfida non è un semplice esordio: è il primo banco di prova per un progetto che mira alla Tripla Corona. Se il piano tattico funzionerà e la rosa dimostrerà profondità, gli azzurri si presenteranno alle fasi decisive con le ambizioni confermate; in caso contrario, le successive giornate del girone saranno il luogo per riorganizzarsi e correggere rotta.

Il match di venerdì dirà molto sul volto che Velasco vuole dare alla squadra in questa rassegna europea e quanto spazio potrà trovare la soluzione Antropova nel lungo cammino verso il titolo e verso i Giochi del 2028.

Dai il tuo feedback

Sii il primo a votare questo post
o lascia una recensione dettagliata



IschitellaGargano.com è un media indipendente. Sostienici aggiungendoci ai preferiti di Google News:

Pubblica un commento

Pubblica un commento