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È scomparso il 13 agosto a Martina Franca l’attore Lucio Montanaro, figura nota della commedia popolare italiana: la sua morte segna la perdita di un interprete che ha contribuito a definire un’epoca del cinema leggero italiano. L’evento riaccende l’attenzione sul patrimonio culturale locale e sulle memorie collettive legate al genere.
Le circostanze
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Secondo le prime ricostruzioni, Montanaro è stato colto da un improvviso malore mentre si trovava in piscina. I tentativi di rianimazione in loco non hanno avuto successo e la morte è stata confermata poco dopo.
La notizia è stata confermata dalle autorità sanitarie locali e ha rapidamente circolato in città, dove l’attore era molto conosciuto e stimato.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Nome | Lucio Montanaro |
| Data di nascita | 22 giugno 1951 |
| Luogo | Martina Franca |
| Età | 75 anni |
| Carriera | Più di quaranta film, interprete di spicco della commedia popolare e della commedia sexy italiana |
| Ultima apparizione | L’allenatore nel pallone 2 (regia di Sergio Martino) |

Il percorso artistico
Originario della Puglia, Montanaro aveva iniziato la sua attività negli anni Settanta e si era presto ritagliato uno spazio nel panorama della commedia italiana, diventando volto noto per ruoli capaci di coniugare fisicità comica e timing scenico.

Ha lavorato con interpreti e registi che hanno segnato la comicità del periodo: tra i nomi più frequenti figurano Lino Banfi, Alvaro Vitali, Edwige Fenech, Renzo Montagnani, Pippo Franco, Mario Merola e Nino D’Angelo. La sua filmografia comprende titoli che oggi conservano un ruolo nella memoria popolare del cinema degli anni Settanta-Ottanta.
Reazioni e memoria
La scomparsa ha suscitato cordoglio a Martina Franca, dove l’attore era riconosciuto non solo come artista ma anche come persona legata alla comunità. Il sindaco Gianfranco Palmisano ha ricordato la sua «umanità» e la naturalezza con cui sapeva avvicinare il pubblico.
Non sono ancora state annunciate modalità ufficiali per i funerali o eventuali iniziative pubbliche in suo onore; è probabile che la città organizzi momenti di ricordo dedicati alla sua carriera e al suo rapporto con il territorio.
Cosa resta del suo lavoro
Al di là delle singole interpretazioni, la figura di Montanaro richiama oggi una stagione del cinema italiano che ha lasciato tracce nella cultura popolare: i film in cui ha recitato continuano a essere citati nelle rassegne e nelle repliche televisive, e la sua scomparsa riapre il dibattito sulla conservazione e sulla valorizzazione di quel patrimonio.
Per lettori e appassionati, la morte di Montanaro offre un’occasione per riscoprire il suo lavoro e per riflettere su come la comicità di quel periodo abbia influenzato la narrativa cinematografica successiva.












