Una mattinata che rilancia le ambizioni dell’Italia agli Europei Juniores 2026: nella terza giornata a Monaco gli azzurrini hanno ottenuto 11 qualificazioni, mettendo le basi per puntare a medaglie nelle batterie serali e nelle finali di domani. Il risultato rafforza la scia positiva dopo le prime due giornate e cambia le carte in tavola per le staffette e gli individuali più attesi.
Nel dettaglio, a emergere è stato soprattutto Francesco Ceolin, autore del miglior tempo delle batterie nei 100 farfalla con 52,83. In semifinale passa anche Thomas Carapia (53,85), mentre Stefano Mogno — pur 16° in 53,98 — resta fuori per la regola che limita a tre gli atleti per nazione. Buona prova anche di Francesco Cecconi, che migliora il personale toccando in 54,19.
| Prova | Azzurri qualificati (tempo) | Nota |
|---|---|---|
| 100 farfalla (m) | Francesco Ceolin 52,83; Thomas Carapia 53,85 | Mogno 16° escluso per limite di nazionali |
| 200 rana (m) | Gabriele Garzia 2:14,35; Michele Longobardo 2:14,45 | Dietro il turco Doruk Yogurtcuoglu |
| 200 dorso (m) | Gabriele Di Scola 2:01,22; Pietro Remorini 2:02,05 | Entrambi record personali e semifinale |
| 4×200 sl femminile | Trevisan, Guarnieri, Leoni, Mao — 8:06,80 | Secondo tempo di ingresso; in finale sarà chiave il cambio di lineup |
Buone notizie arrivano anche dai 200 rana: Gabriele Garzia (2:14,35) e Michele Longobardo (2:14,45) hanno fatto segnare il secondo e il terzo tempo mattutino, dietro al turco Doruk Yogurtcuoglu (2:14,22). Tra le donne, Lucrezia Mancini è seconda nelle batterie complessive con 2:28,37, mentre Marta Taddei è riuscita a strappare il pass con l’ottavo crono (2:31,45).
Nel dorso maschile due italiani migliorano il proprio limite: Gabriele Di Scola ha nuotato in 2:01,22 e Pietro Remorini in 2:02,05, entrando entrambi in semifinale; non ce l’ha fatta Vito Sgroi, 19° in 2:03,93. Tra le donne dei 200 dorso la qualificazione è arrivata per un soffio per Benedetta Boscaro (16ª in 2:17,22), mentre Elisa Noaro è stata eliminata in 2:18,11. La favorita della mattina è stata l’ungherese Fanni Kokas con 2:12,13.
Lo sprint dei 50 stile libero ha visto un solo azzurro passare il turno: Cristian Tassan-Caser è quarto nelle batterie con 22,49 (primo lo spagnolo Luca Hoek Le Guenedal in 22,08). Fuori per pochi centesimi Andrea Lucarelli (21° con PB in 23,06); Biagio Aldrighetti è 33° (23,31) e Giovanni Campo 36° con personale in 23,40.
- 11 pass totali nelle prove in programma: equilibrio tra individuali e staffette.
- La regola dei tre atleti per nazione ha inciso sulle scelte per la semifinale dei 100 farfalla.
- La 4×200 femminile entra in finale con il secondo tempo ma dovrà migliorare sensibilmente per contendere il titolo.
La staffetta femminile 4×200 ha completato le batterie in scioltezza in 8:06,80: le frazioni sono state nuotate da Evita Trevisan (2:03,78), Alice Guarnieri (2:00,95), Alessandra Leoni (2:02,68) e Alessandra Mao (1:59,39). Per provare a riconfermare il successo dell’anno scorso a Samorin servirà però un deciso salto collettivo: in serata è atteso il rientro in corsia delle finaliste individuali Bianca Nannucci e Lucrezia Domina, che dovrebbero essere reintegrate nel quartetto titolare.
Questa sessione mattutina non solo conferma alcuni nomi già in luce, ma presenta anche scelte tecniche immediate per la staffetta e qualche interrogativo su chi verrà schierato nei turni serali. Da seguire le semifinali e la finale del pomeriggio-serale: potrebbe essere la prima volta in questi Europei in cui gli azzurrini trasformano il numero di qualificati in podi concreti.












