Nuoto: l’Italia punta su Pilato e Razzetti ai Giochi del Mediterraneo a Taranto

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Il calendario del nuoto italiano entra in surplace: dopo i Campionati Europei di Parigi (10-16 agosto) la nazionale si presenta compatta anche ai Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto, dal 22 al 25 agosto. La scelta dei convocati annunciata oggi dalla Direzione Tecnica mette in evidenza un gruppo numeroso e bilanciato, pensato sia per competere sia per dare spazio ai giovani emergenti.

La rassegna pugliese si svolgerà allo Stadio del Nuoto Torre D’Ayala, in impianti pronti ad ospitare quattro giorni di gare intense. L’ordine di marcia — prima Parigi, poi Taranto — impone logistica e gestione atletica serrata per tecnici e atleti.

Chi è stato chiamato

La selezione azzurra comprende complessivamente 48 nuotatori, equamente divisi tra donne e uomini. Tra i convocati figurano campionesse e campioni già affermati insieme a presenze di prospettiva che potranno sfruttare l’occasione per mettersi in mostra.

  • Convocate (24):

    • Giada Alzetta
    • Agata Maria Ambler
    • Lisa Angiolini
    • Matilde Biagiotti
    • Alessia Bianchi
    • Martina Biasioli
    • Paola Borrelli
    • Elena Capretta
    • Antonietta Cesarano
    • Noemi Cesarano
    • Costanza Cocconcelli
    • Chiara Della Corte
    • Sara Franceschi
    • Anna Chiara Mascolo
    • Irene Mati
    • Bianca Nannucci
    • Benedetta Pilato
    • Anna Pirovano
    • Sofia Sartori
    • Azzurra Sbaragli
    • Viola Scotto Di Carlo
    • Chiara Tarantino
    • Federica Toma
    • Francesca Zucca

  • Convocati (24):

    • Lorenzo Ballarati
    • Jacopo Barbotti
    • Andrea Camozzi
    • Luca De Tullio
    • Marco De Tullio
    • Daniele Del Signore
    • Matteo Diodato
    • Lorenzo Gargani
    • Ivan Giovannoni
    • Giovanni Guatti
    • Francesco Lazzari
    • Gabriele Mancini
    • Flavio Mangiamele
    • Christian Mantegazza
    • Davide Marchello
    • Gianluca Messina
    • Emanuele Potenza
    • Andrea Prapugicu
    • Alessandro Ragaini
    • Alberto Razzetti
    • Victor Sanin
    • Simone Spediacci
    • Edoardo Valsecchi
    • Matteo Venini

La presenza di atleti di primo piano come Benedetta Pilato e Alberto Razzetti sottolinea l’intento di puntare a risultati in tutte le specialità, pur mantenendo un occhio allo sviluppo della rosa. Per molti questo doppio impegno stagionale rappresenta anche un banco di prova in vista delle prossime sfide internazionali.

Perché conta

Organizzare due appuntamenti così ravvicinati impone scelte tecniche precise: gestione dei carichi di lavoro, turnazione nelle competizioni e scelta degli obiettivi gara diventeranno fattori decisivi. Per lo staff azzurro si tratta di bilanciare le ambizioni di medaglie con la necessità di preservare gli atleti più affidabili.

In termini pratici, i Giochi del Mediterraneo offrono opportunità concrete: test per staff e tecnici, esperienza internazionale per i giovani, e la chance di raccogliere podi in una manifestazione multisport che, giocando in casa, mette l’Italia in posizione di riferimento.

Resta da monitorare il rendimento a Parigi — che farà da termometro — e come questo si riverbererà sulle prestazioni a Taranto. La Direzione Tecnica ha scelto una formazione ampia: nelle prossime settimane toccherà al campo parlare.

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