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Nadia Farès, attrice e modella francese di origini marocchine, è morta a 57 anni dopo essere stata trovata priva di sensi in una piscina privata di Parigi una settimana fa. La notizia — confermata dalle figlie — riapre interrogativi sulle circostanze dell’accaduto e interrompe i piani creativi di un’artista ancora in attività.
Il fatto e le indagini
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La donna era stata estratta dalla vasca di un club nel nono arrondissement, in Rue Blanche, e ricoverata d’urgenza all’ospedale Pitié-Salpêtrière, dove è deceduta dopo giorni di coma. Le autorità hanno avviato un’indagine per chiarire cause e dinamica dell’incidente.
Le figlie, Cylia e Shana Chasman, hanno reso pubblica la scomparsa; al momento non sono emerse comunicazioni ufficiali su esami tossicologici o altri dettagli medici.
Perché questa notizia conta
Oltre al lutto personale, la morte di Farès ha impatto sul panorama culturale francese: l’attrice stava preparando il suo primo lungometraggio come regista e sceneggiatrice, un progetto che ora rischia di essere sospeso o riconsiderato. Inoltre, la vicenda richiama l’attenzione sui protocolli di sicurezza nei club privati e sulle condizioni di salute degli artisti che, spesso, continuano a lavorare nonostante precedenti problemi medici.
Un profilo e una carriera
Nata a Marrakech nel 1968 e cresciuta a Nizza, Farès si era trasferita a Parigi per seguire la carriera artistica. Negli anni ’90 ha lavorato con nomi affermati del cinema francese e internazionale, alternando ruoli nella recitazione a esperienze da modella. Tra i suoi crediti, collaborazioni con registi noti e apparizioni in produzioni europee di rilievo.
In un’intervista rilasciata nei mesi scorsi aveva raccontato di aver superato gravi problemi di salute: nel 2007 era stata sottoposta a un intervento cerebrale per la rimozione di un aneurisma, e successivamente aveva affrontato più interventi al cuore. Nonostante ciò, Farès continuava a mantenere uno stile di vita attivo, compreso il nuoto regolare che lei stessa dichiarava utile al benessere fisico.
Progetti recenti
Nei piani immediati c’era il debutto dietro la macchina da presa: la regista in erba aveva affermato di aver messo insieme una squadra per realizzare «una commedia d’azione» in collaborazione con una casa di produzione francese. Quel progetto ora resta in bilico, con implicazioni per produttori, cast e finanziatori coinvolti.
- Cosa è accaduto: trovata priva di sensi in una piscina privata a Parigi, estratta e trasportata in ospedale.
- Luogo del ricovero: ospedale Pitié-Salpêtrière, dove è deceduta dopo giorni in coma.
- Stato delle indagini: inchiesta aperta per chiarire le cause; ulteriori accertamenti in corso.
- Contesto personale: precedenti interventi per aneurisma e problemi cardiaci; pratica regolare del nuoto.
- Conseguenze culturali: sospensione probabile del suo primo film da regista, reazioni della comunità artistica in attesa di dettagli.
La notizia è seguita con attenzione dai media francesi e internazionali, mentre colleghi e spettatori attendono chiarimenti sulla dinamica dell’episodio. Per ora, la priorità rimane l’accertamento dei fatti e il rispetto del dolore della famiglia.
Aggiornamenti ufficiali potrebbero arrivare nelle prossime ore dalle autorità competenti o da fonti mediche; la vicenda rimane aperta e sarà verificata nelle sue diverse implicazioni legali e professionali.












