Notte decisiva per il destino dei playoff NBA: due gare di play-in hanno già definito altrettante posizioni nel tabellone e hanno rimescolato le carte in vista dell’inizio della post-season. Questi risultati cambiano avversarie, vantaggi di campo e potenziali percorsi verso le semifinali — e hanno conseguenze immediate per riposi e programmazioni delle squadre coinvolte.
All’Est i Philadelphia 76ers hanno superato gli Orlando Magic 109-97, assicurandosi il ruolo di **settima testa di serie**. Gli ospiti, invece, dovranno tornare in campo per giocarsi l’ultimo pass disponibile contro i Charlotte Hornets.
La partita ha vissuto fasi alterne: Philadelphia ha imposto il proprio ritmo nei momenti chiave, mentre Orlando ha provato più volte a rientrare sfruttando tiri dalla distanza e qualche folata offensiva. Nel quarto finale i 76ers hanno amministrato il vantaggio con esperienza, trovando punti importanti da parte di Tyrese Maxey e del big man che ha controllato la propria zona a rimbalzo.
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- Philadelphia 76ers: vittoria 109-97, settima testa di serie a Est.
- Orlando Magic: sconfitto, affronterà gli Hornets nello spareggio per l’ultimo posto.
- Protagonisti: Tyrese Maxey (31 punti) e una prestazione da 19 punti e 11 rimbalzi del centro di Philadelphia; per Orlando spiccano i 34 punti del miglior realizzatore.
Ovest: Warriors avanti, Clippers eliminati
A Ovest i Golden State Warriors hanno ribaltato i Los Angeles Clippers vincendo 126-121 e guadagnandosi l’accesso al secondo turno del play-in, dove affronteranno i Phoenix Suns (sconfitti ieri dai Portland Trail Blazers) per il diritto a essere l’ottava squadra dei playoff occidentali.
I Clippers hanno provato a controllare il ritmo in più momenti del match, arrivando anche a +13 nel quarto periodo. Ma Golden State ha risposto con una rimonta aggressiva, trascinata dai canestri pesanti di Steph Curry e dal contributo del lungo in uscita dalla panchina, trasformando il vantaggio nei minuti decisivi.
La serata ha offerto un duello di personalità offensive: Curry ha firmato una prestazione da 35 punti, mentre il collettivo di Golden State ha trovato risorse importanti anche da parte di due esterni che hanno segnato a referto 20 punti ciascuno. Nei Clippers, diversi giocatori hanno dato il loro apporto offensivo, ma non è bastato per chiudere la partita.
- Golden State Warriors: vittoria 126-121, volano al secondo turno del play-in.
- Los Angeles Clippers: eliminati dalla corsa playoff.
- Top scorer: Steph Curry (35 punti); contributi da 20 punti a testa per due realizzatori dei Warriors.
Per i tifosi e gli addetti ai lavori la notizia di oggi significa programmare strategie diverse: chi avanza potrà contare su un giorno in più di riposo e su matchup che potrebbero favorirli, mentre le squadre eliminate devono già guardare alla prossima stagione e al mercato. In particolare, la qualificazione di Golden State riapre il dibattito sulla tenuta difensiva dei contendenti a Ovest e sul possibile impatto di Curry nei playoff veri e propri.
Cosa succede adesso: nei prossimi giorni sono in calendario gli ultimi scontri del play-in che completeranno il quadro dei playoff 2026. Le squadre qualificate conosceranno gli avversari e il calendario ufficiale, con le serie che partiranno a breve e con l’attenzione rivolta a rotazioni, infortuni e prime mosse tattiche degli allenatori.
- Situazione a Est: 76ers come 7ª, Magic e Hornets si contendono l’8ª posizione.
- Situazione a Ovest: Warriors a caccia dell’ottavo posto contro i Suns; i Clippers sono fuori.
- Impatto sui playoff: cambi di accoppiamenti e gestione del recupero fisico per chi ha giocato il play-in.
Risultati della notte:
- Philadelphia 76ers – Orlando Magic 109-97 (Philadelphia passa come settima a Est; Orlando affronterà Charlotte nello spareggio)
- Los Angeles Clippers – Golden State Warriors 121-126 (Golden State avanza al secondo turno del play-in; Clippers eliminati)
Seguiranno aggiornamenti con i dettagli sui prossimi incroci e le reazioni dei protagonisti: nei giorni che precedono l’apertura ufficiale dei playoff ogni risultato di play-in si traduce in cambi di scenario concreti per squadre, allenatori e tifoserie.












