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Questa sera, alle 20.45 al Gewiss Stadium di Bergamo, l’Italia disputa la semifinale playoff per i Mondiali 2026 contro l’Irlanda del Nord: una gara secca che decide chi accederà alla finale del 31 marzo e che può cambiare il percorso azzurro verso la rassegna iridata. In palio non c’è solo un posto in finale, ma la possibilità di continuare la corsa verso il Mondiale davanti ai tifosi di casa.
Arbitro dell’incontro sarà il olandese Danny Makkelie, figura di spicco nelle liste UEFA di categoria “Elite”. Nato a Willemstad, Curaçao, il 28 gennaio 1983, Makkelie combina l’attività internazionale con il ruolo di agente di polizia a Rotterdam, un doppio profilo che ha contribuito alla sua reputazione di direttore di gara deciso ma abituato al confronto con i protagonisti in campo.
Sul campo Makkelie predilige il dialogo con giocatori e staff, ma non esita a ricorrere ai cartellini quando la situazione lo richiede. La sua gestione tende verso un controllo costante dell’incontro, con un uso del VAR coordinato nelle situazioni chiave.
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Come può influire sul match
La presenza di un arbitro di esperienza internazionale spesso incide sul ritmo e sulle scelte tattiche: gli allenatori possono essere più attenti alle proteste per non rischiare ammonizioni o espulsioni, mentre i giocatori tendono a moderare interventi potenzialmente pericolosi sapendo che il VAR è affidato a una figura di livello.
- Designazione arbitri: assistenti Hessel Steegstra e Jan de Vries; al VAR Pol van Boekel.
- Stile di direzione: dialogo preventivo, interventi disciplinari misurati, attenzione al supporto tecnologico.
- Conseguenze pratiche: partite più ordinate ma con possibile ricorso sistematico al controllo video nelle azioni decisive.
Precedenti rilevanti con l’Italia
Con Makkelie in campo la Nazionale non ha mai incassato una sconfitta: un dato che pesa in termini psicologici e statistici. Tra gli episodi più significativi:
- Qualificazioni Mondiali 2018: vittoria 3-2 in Macedonia del Nord, con reti decisive di Andrea Belotti e una doppietta di Ciro Immobile.
- Europei 2024: pareggio 1-1 con la Croazia, concluso dal gol decisivo di Nicolò Zaccagni che spalancò il pass per gli ottavi.
- Europei (gara d’esordio): Italia-Turchia 3-0, incontro diretto dallo stesso arbitro.
- Nations League 2018: 0-0 contro il Portogallo a San Siro, match giocato con grande intensità e attenzione all’equilibrio difensivo.
Accanto ai precedenti con la Nazionale esistono anche episodi controversi a livello di club che hanno segnato la carriera internazionale di Makkelie: tra questi l’annullamento di tre gol di Álvaro Morata — dopo consulto VAR — in Juventus-Barcellona di Champions League 2020/21, oltre alla direzione della finale di Europa League 2020 (Inter-Siviglia 2-3) e incontri di alto profilo come Milan-Liverpool 2021 e la semifinale di ritorno Europa League 2023/24 tra Roma e Bayer Leverkusen (2-2, favorevole ai tedeschi nel doppio confronto).
Cosa aspettarsi a Bergamo
Per i tifosi azzurri e per chi segue il torneo, la partita avrà un doppio livello di lettura: la posta in palio sportiva e la gestione arbitrale degli episodi chiave. Con Makkelie e il suo team in cabina di regia è probabile che i momenti contestati finiscano sotto lente: dagli interventi in area alle situazioni di fuorigioco potenzialmente decisive.
La vincente della semifinale affronterà martedì 31 marzo, in trasferta, la squadra che emergerà dallo scontro tra Galles e Bosnia-Erzegovina: un ulteriore step che definirà il nome del paese che accederà ai Mondiali 2026.












