Peschici, 19 febbraio 2021. Il corpo di Pietro Michele Mastromatteo è stato ormai ritrovato, senza vita, in data 10 ottobre 2020, da oltre quattro mesi.

Inspiegabilmente l’esame del DNA non è stato ancora trasmesso alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia. Nemmeno gli altri esami sono stati depositati. In altri casi, anche noti alle cronache giornalistiche, l’esame del DNA è stato effettuato nel giro di poco tempo. Nel caso di specie ci si è dimenticati di Michele Mastromatteo.

La sua famiglia non può dargli una degna sepoltura. I legali della famiglia, Giuseppe Falcone e Fiorella Trocano, dichiarano di aver effettuato diversi solleciti. “È gravissimo quello che sta succedendo, non è possibile che avvengano ritardi del genere, come nel caso di specie. Io vorrei sapere perché lo Stato ha dimenticato Michele Mastromatteo, perché non si vuole dargli ancora la dovuta giustizia. Michele è stato assassinato e si agisce con estrema calma? Per quale motivo? L’omicida e/o gli omicidi di Michele Mastromatteo devono essere così tranquilli? Io non ho paura di niente e di nessuno, andrò avanti fino a quando l’omicida di Michele Mastromatteo ed i suoi complici riceveranno la giusta punizione”, dichiara Giuseppe Falcone, il quale annuncia che il suo stesso pensiero appartiene alla collega Fiorella Trocano.

La famiglia annuncia che non si arrenderà mai e che la Giustizia (quella con la G maiuscola) non può non prevalere. “Altri solleciti saranno effettuati, non si può rimanere inerti di fronte ad un omicidio del genere”, annuncia Giuseppe Falcone.

L’intervista all’Avv. Falcone del 14 ottobre 2020

L’intervista telefonica all’Avv. Falcone del 22 ottobre 2020

Fonte Stato Quotidiano

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