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Il borgo di Isola Farnese cerca il rilancio. E lo fa (anche) con un aiuto speciale: quello di Santa Teresa di Lisieux, religiosa francese proclamata nel 1925 e le cui reliquie saranno esposte nella parrocchia di quartiere, San Pancrazio Martire.
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Isola Farnese riparte da Santa Teresa
A partire dal 13 agosto e per quattro giorni la chiesa di Isola Farnese, quartiere a nord di Roma che nell’inverno scorso è stato colpito da una frana che lo ha reso pressoché inaccessibile, ospiterà l’urna di Santa Teresa di Lisieux, ma anche eventi e dibattiti che richiameranno l’intera comunità locale.

Il 13 agosto ospite Costanza Miriano
L’inizio è il 13 agosto. Oltre alla messa delle 18 con il vescovo Gianrico Ruzza, alle 19:30 è previsto l’intervento di Costanza Miriano, scrittrice e giornalista Rai, che testimonierà sul progetto spirituale “Monastero WiFi”. Nel giorno dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, cioè Ferragosto, alle 18 in parrocchia ci sarà la messa celebrata da don Patrizio Milano, esorcista della Diocesi di Roma.

“Ripartenza e apertura per Isola Farnese”
Come fa sapere il parroco, don Massimo Consolaro, quello dal 13 al 16 agosto sarà “un evento che quest’anno si carica di un significato profondo: rappresenta il primo grande momento di ripartenza e apertura per la comunità dopo i difficili mesi di isolamento causati dalla frana che ha colpito la zona”.

Cosa è successo a Isola Farnese
Il borgo medievale di Isola Farnese, nel XV municipio, è stato colpito da due eventi idrogeologici che ne hanno comportato il temporaneo isolamento. Il primo l’8 gennaio, a seguito di abbondanti piogge dei giorni precedenti, durante il quale si sono staccate alcune porzioni di tufo e argilla su via di Isola Farnese. Il secondo, il 29 gennaio, durante i lavori di messa in sicurezza e posa delle reti di contenimento, con una considerevole massa di terra, detriti e sassi che si è staccata dalla parete rocciosa sotto il Castello di Isola Farnese, invadendo la carreggiata sottostante. Per settimane, quindi, l’unica strada carrabile di accesso al borgo è stata chiusa anche al traffico pedonale. La viabilità è stata ripristinata da un’ordinanza di Gualtieri ad aprile, con i lavori sul costone franato iniziati un mese fa.












