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Il sipario sulla stagione internazionale del tiro con l’arco si chiude questo fine settimana: sabato 12 e domenica 13 settembre la Plaza de Armas di Saltillo, in Messico, ospiterà la **World Cup Final**, l’ultima prova di una Coppa del Mondo che quest’anno si è svolta in quattro tappe. Per l’Italia è in gioco la possibilità di chiudere il circuito con almeno due rappresentanti nel ricurvo, un banco di prova importante per valutare forma e prospettive degli azzurri.
Mauro Nespoli e Roberta Di Francesco saranno i due portabandiera italiani. Entrambi arrivano a Saltillo con motivazioni diverse: Nespoli con l’esperienza da difendere, Di Francesco con la voglia di affermarsi a un livello più alto.
Il peso dell’esperienza
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Mauro Nespoli, olimpionico di lunga data, raggiunge la sua ottava partecipazione alla finale della Coppa del Mondo. Il suo palmarès nella manifestazione conta già piazzamenti importanti: è salito sul podio a Mosca 2019 (argento) e a Hermosillo 2023 (bronzo). La stagione corrente lo ha visto confermarsi competitivo, con la medaglia d’argento agli Europei di Antalya e un secondo posto nell’ultima tappa disputata a Madrid.

Nonostante i risultati positivi, il tabellone maschile promette battaglia: si ritroverà contro campioni di grande calibro e avversari in forma, alcuni dei quali vantano già titoli e prestigio internazionale.
| Atleta | Ruolo / Nota |
|---|---|
| Mauro Nespoli (ITA) | Ottava finale, cerca il titolo dopo podi nel 2019 e 2023; forma confermata nel 2026 |
| Mete Gazoz (TUR) | Contendente di alto livello, tecnico e competitivo |
| Brady Ellison (USA) | Campione in carica e vincitore sei volte dell’evento: favoritissimo per continuità |
| Jean-Charles Valladont (FRA) | Veterano con esperienza internazionale; attualmente tra i meno quotati in termini di ranking |
| Dhiraj Bommadevara (IND), Matias Grande (MEX) | Atleti in crescita, pericolosi soprattutto in condizioni di pubblico favorevole |
La prima volta di Roberta Di Francesco
Per la ventitreenne Roberta Di Francesco questa sarà la prima apparizione alla World Cup Final. La stagione le ha dato fiducia: tre podi in stagione, di cui uno nell’individuale e due nel mixed team insieme a Matteo Borsani, le hanno garantito il pass per la finale.
La giovane azzurra arriva a Saltillo senza l’onere dell’esperienza ma con il vantaggio dell’entusiasmo: può giocarsi la carta della freschezza mentale contro avversarie più esperte.
- Cosa osservare: la gestione dello stress nei match diretti, soprattutto contro tiratrici supportate dal pubblico di casa.
- La capacità di Di Francesco di riproporre la solidità dimostrata nel mixed team.
- La resa di Nespoli nei confronti dei big come Ellison e Gazoz: la sua esperienza potrà fare la differenza nei momenti chiave.
Nel tabellone femminile figurano nomi con esperienza e alcune giocatrici in ascesa: la ceca Marie Horackova; le messicane Ana Paula Vazquez Flores e Alejandra Valencia Trujillo, che avranno l’appoggio del pubblico locale; la spagnola Elia Canales; la turca Elif Gokkir; la tedesca Katharina Bauer e la cinese Zhong Qixuan, indicata come possibile sorpresa del torneo.
Per la squadra italiana e per gli appassionati, Saltillo rappresenta più di una semplice gara: è l’ultimo metro per valutare la condizione di atleti chiave e raccogliere indicazioni utili in vista delle prossime stagioni internazionali. Un piazzamento di livello qui non solo vale per il palmarès, ma può incidere sul morale e sulle prospettive a medio termine.
Le sfide inizieranno già nelle fasi a eliminazione diretta, dove rapidità di adattamento, precisione e nervi saldi contano più di ogni altra cosa. Per gli appassionati sarà una due giorni da seguire con attenzione: il livello è alto e gli esiti possono cambiare rapidamente.












