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Ancora caos al Giro della Lunigiana 2026: dopo la cancellazione della prima tappa per maltempo, anche la seconda frazione non è andata in porto a causa di un problema sul percorso. La sospensione odierna mette in discussione il regolare avvio della gara e costringe organizzatori e team a riprogrammare tempi e tattiche.
Cosa è successo sulla Portofino–Chiavari
La seconda tappa, prevista su 93,4 chilometri con partenza da Portofino e arrivo a Chiavari, è stata costretta alla sospensione a causa di una frana che ha interessato il tracciato. Inizialmente gli organizzatori avevano fermato la corsa e poi provato a riprenderla con un traguardo anticipato al chilometro 69, dove si trova lo sprint intermedio di Cicagna.
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In quel punto si è svolta una volata che ha visto imporsi Seff Van Kerckhove (Belgio), ma la direzione di corsa ha poi deciso di annullare l’intera tappa e cancellare tutti i risultati registrati fino a quel momento. La motivazione ufficiale sottolinea come la sicurezza dei corridori e del personale sia prioritaria rispetto alla classifica.
Impatto immediato e conseguenze
La doppia cancellazione — prima per il maltempo, poi per la frana — complica il programma e aumenta l’incertezza per società, staff e atleti. Oltre a costringere a rivedere la logistica, la situazione potrebbe modificare le strategie di corsa, perché le possibilità di correre si riducono e le energie restano inutilizzate.
Per il pubblico e gli addetti ai lavori la cancellazione comporta anche effetti pratici: tempi di arrivo e partenze degli autobus, presenza dei mezzi di soccorso e piani di comunicazione vanno aggiornati in tempo reale.
- Motivo della sospensione: frana sul percorso.
- Azioni iniziali: sospensione, ripresa con traguardo anticipato al km 69.
- Risultati temporanei: volata a Cicagna vinta da Seff Van Kerckhove, poi annullata.
- Decisione finale: tappa cancellata e risultati invalidati.
Il programma previsto per domani
Gli organizzatori puntano a far partire ufficialmente la corsa nella giornata di domani, con un calendario riorganizzato che prevede due semitappe. Si tratta di un venerdì intenso che metterà a dura prova la capacità di adattamento delle squadre.

- Semitappa mattutina: 54,6 km da Fivizzano a Marina di Massa.
- Semitappa pomeridiana: 45,8 km da Vezzano Ligure a Riomaggiore.
La conferma definitiva del nuovo programma dipenderà dalle condizioni meteo e dall’agibilità delle strade. Eventuali ulteriori comunicazioni saranno decise nella serata, quando la direzione gara valuterà i sopralluoghi e i rapporti delle autorità locali.
Perché conta oggi
La successione di annullamenti mette in luce come eventi atmosferici e problemi infrastrutturali possano condizionare anche manifestazioni sportive di rilievo. Per i corridori, meno tappe significano meno occasioni per mettersi in mostra; per gli organizzatori è una prova di resilienza logistica e comunicativa.
Seguiranno aggiornamenti non appena la direzione gara rilascerà comunicazioni ufficiali sullo svolgimento delle semitappe e sulle eventuali modifiche al regolamento della corsa.












