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Il Gran Premio di San Marino a Misano entra nel vivo con una posta in gioco chiara: la lotta per il titolo si riapre e l’attenzione è puntata su Marc Márquez, che arriva in Romagna con un ritmo in crescita dopo le ultime gare. Ciò che accadrà questo fine settimana potrebbe cambiare la fisionomia del mondiale.
La tappa intitolata a Marco Simoncelli rappresenta il quattordicesimo round della stagione MotoGP 2026 e si prospetta cruciale per la corsa al titolo. Dopo il doppio successo ad Aragon, Márquez ha ridotto sensibilmente il distacco dai leader, mettendo pressione ai piloti davanti a lui.
- Jorge Martín — 256 punti
- Marc Márquez — 237 punti (a 19 punti da Martín)
- Marco Bezzecchi — 232 punti
- Fabio Di Giannantonio — 208 punti
- Ai Ogura — 203 punti
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Le parole di Márquez e le incognite di Misano
In conferenza lo spagnolo ha ricordato che Misano è molto diversa da Aragon e che sarà fondamentale comprendere il potenziale delle vetture concorrenti, in particolare le Aprilia. Ha sottolineato la necessità di spingere al massimo su ogni turno per capire fino a dove si potrà competere domenica.

La strategia per le ultime gare, ha spiegato, dovrà bilanciare velocità e rischio: alcuni avversari sono estremamente regolari, altri brillano con picchi di prestazione. Per restare in corsa servirà estrarre il meglio dalla guida in ogni circuito.
La questione fisica: la foto che ha scosso i tifosi
Negli ultimi giorni Márquez ha pubblicato un’immagine che mostrava gli esiti delle operazioni a spalla e braccio destro, suscitando reazioni intense tra i tifosi. Scopo della condivisione, ha chiarito, è stato mettere fine alle speculazioni: il suo medico ha ricostruito la gravità dell’incidente in Indonesia, ma il pilota assicura di sentirsi competitivo.

La sua valutazione è pragmatica: oggi serve uno sforzo maggiore rispetto a quando aveva vent’anni, perché non può più fare affidamento solo sull’istinto. Questo rende la gestione del fisico un elemento tanto tattico quanto tecnico nella lotta per il Mondiale.
Cosa guardare a Misano
- Qualifiche e partenza: posizioni in griglia e scatto iniziale possono decidere la gara.
- Ritmo gara delle Aprilia: se risultano competitive, obbligheranno gli avversari a prendere rischi.
- Consistenza di Márquez: non solo velocità pura, ma capacità di mantenere ritmo e preservare la condizione fisica.
- Meteo e gomme: eventuali variabili ambientali possono mescolare le carte in corsa.
Con la classifica compressa tra i primi piloti, ogni errore o opportunità potrebbe risultare decisivo nelle prossime settimane. Misano non è una semplice tappa: è un possibile punto di svolta nella corsa al titolo.












