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Le fiorettiste azzurre hanno conquistato la finale a squadre ai Mondiali di Hong Kong, approdando all’atto conclusivo nella giornata decisiva della rassegna. Il quartetto composto da Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino ha dominato la semifinale contro il Giappone e ora affronterà gli Stati Uniti per il titolo iridato.
La semifinale è stata decisa molto presto: dopo i primi assalti l’Italia ha allungato, con il terzo confronto che ha segnato la fuga definitiva grazie a una prestazione autoritaria di Batini. Da quel momento la squadra azzurra ha gestito il vantaggio fino al +26 finale, chiudendo 45-19.
Come è andata la giornata
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La vittoria contro le nipponiche non è stata un episodio isolato: le azzurre avevano già costruito il percorso verso la finale con due risultati netti nelle fasi precedenti, dimostrando controllo e continuità.
- Ottavi: Italia–Israele 45-18
- Quarti: Italia–Ungheria 45-25
- Semifinale: Italia–Giappone 45-19
- Avversarie in finale: Stati Uniti (vincitrici contro la Francia 45-23)
Per le azzurre questa è l’occasione di riconquistare un titolo che lo scorso anno è sfuggito loro; la posta in gioco è alta sia per il prestigio iridato sia per il morale in vista delle grandi gare internazionali che si avvicinano.
Da segnalare che, alla vigilia della chiusura dei Mondiali, l’Italia guida il medagliere complessivo della manifestazione. Gli sciabolatori erano usciti ai quarti, quindi il fioretto femminile rappresenta l’ultima chance per incrementare il bottino azzurro con un oro.
Cosa cambia per l’Italia
Una vittoria in finale consoliderebbe la supremazia della squadra e offrirebbe uno slancio importante in termini di fiducia e classifiche internazionali. Contro gli Stati Uniti servirà però attenzione: le americane hanno mostrato solidità nella semifinale contro la Francia e arrivano alla sfida con grande ritmo.
Il confronto per il titolo, atteso nelle prossime ore, rappresenta quindi non solo una finale mondiale ma anche un banco di prova per valutare il livello della nazionale italiana in vista delle sfide future.












