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Oggi nello stabilimento siderurgico di Aosta di Cogne Acciai Speciali è stato acceso un impianto che trasforma energia idroelettrica in idrogeno tramite elettrolisi: una novità che punta a ridurre l’uso di gas fossile nei processi produttivi e a tagliare le emissioni di un settore particolarmente energivoro. La mossa — sostenuta da fondi europei — vuole dimostrare concretamente come le rinnovabili possano essere integrate nell’industria pesante.
L’elettrolizzatore, inaugurato oggi, sfrutta energia elettrica proveniente da una centrale idroelettrica locale per separare l’acqua e produrre idrogeno verde. Il combustibile così ottenuto sarà impiegato nello stabilimento per rimpiazzare il gas naturale in una fase specifica della lavorazione.
Che cosa cambia per lo stabilimento
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L’intervento riduce la dipendenza dai combustibili fossili e abbassa le emissioni dirette della produzione. Per l’azienda significa anche testare soluzioni energetiche diverse, con possibili risparmi ambientali e nuove opportunità operative.
Il progetto è stato realizzato con il contributo del programma NextGenerationEU, ottenuto tramite un bando della Regione Valle d’Aosta, e rappresenta una delle prime applicazioni industriali di questo tipo nell’area.
Aspetti tecnici e finanziamento
L’impianto utilizza un sistema di elettrolisi collegato alla rete della centrale idroelettrica; in questo modo l’energia rinnovabile viene convertita direttamente in vettore energetico trasportabile e utilizzabile nei forni o nei processi dove il gas naturale è oggi impiegato.
- Luogo: stabilimento Cogne Acciai Speciali, Aosta
- Tecnologia: elettrolisi dell’acqua alimentata da idroelettrico
- Obiettivo operativo: sostituire parte del gas naturale nel processo produttivo
- Finanziamento: contributo tramite bando regionale con risorse NextGenerationEU
- Impatto atteso: riduzione delle emissioni e maggiore integrazione tra produzione di energia rinnovabile e industria
Secondo l’amministratore delegato dell’azienda, l’impianto è un esempio pratico di sinergia tra generazione rinnovabile e processi manifatturieri, in grado di migliorare la sostenibilità e la competitività dell’attività locale. Ha sottolineato inoltre l’importanza di sperimentare soluzioni che possano creare valore nel territorio.
Cosa significa per il settore e per i cittadini
Per l’industria siderurgica, progetti come questo rappresentano una via concreta verso la decarbonizzazione, soprattutto nei settori dove l’elettrificazione diretta è complicata. Per la comunità locale possono tradursi in stabilità produttiva, nuove competenze e un minore impatto ambientale.
Resta però da monitorare come questi esempi possano essere replicati su scala maggiore, la sostenibilità economica nel medio termine e l’effettiva riduzione delle emissioni contabilizzate.
Nei prossimi mesi sarà importante verificare i risultati operativi dell’impianto, l’eventuale estensione dell’uso dell’idrogeno ad altre fasi produttive e l’effetto complessivo sulle emissioni dello stabilimento.










