Italdonne: selezione ufficiale per la seconda tappa del seven trophy

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Il circuito Rugby Europe 7s Trophy Series 2026 entra nella fase decisiva con la tappa di Chisinau in programma dal 26 al 28 giugno, dove si deciderà molto del futuro delle squadre in chiave promozione: le prime due classificate nella classifica generale passeranno alla Championship Series 2027, con conseguenze dirette sul programma agonistico e sulle opportunità internazionali per le nazionali coinvolte. L’Italia femminile arriva a questo appuntamento dopo il raduno di preparazione a Parma (22 giugno) e punta a confermare i progressi mostrati nella prima tappa stagionale.

La selezione guidata da Leila Pennetta è inserita in un girone che la vedrà affrontare Andorra, Svizzera e Norvegia nella fase iniziale: partite che peseranno sulle ambizioni di promozione e sulla classifica finale del circuito.

Il quadro dopo Makarska

All’esordio stagionale, l’Italia ha chiuso al secondo posto la tappa di Makarska, risultato che ha consolidato la fiducia del gruppo. Nel torneo croato le azzurre hanno superato nella fase a gironi Croazia, Norvegia e Svizzera, quindi hanno vinto i match a eliminazione diretta contro Austria e Ungheria prima di cedere in finale all’Ucraina.

Quel percorso ha offerto indicazioni concrete sul potenziale tecnico della squadra: combinazioni offensive più fluide, maggiore solidità nei placcaggi e capacità di gestire i momenti di pressione. La sfida a Chisinau servirà a trasformare queste tendenze in continuità di risultati.

Convocate per Chisinau

La lista convocati presenta un gruppo ampio e parzialmente rinnovato, con atlete provenienti da club italiani e internazionali. Di seguito l’elenco delle giocatrici chiamate da Pennetta:

  • Natascia Aggio (Valsugana Rugby Padova)
  • Martina Barabino (CUS Milano Rugby)
  • Teresa Sofia Blaskovic (Villorba Rugby)
  • Elisa Burchielli (US Roma Rugby)
  • Martina Busana (Villorba Rugby)
  • Gaia Buso (Villorba Rugby)
  • Zoe Cazzato (Rugby Parabiago)
  • Rubina Emma Grassi (RCTPM Toulon)
  • Mascia Jelic (Rugby Colorno)
  • Nicole Mastrangelo (Unione Rugby Capitolina)
  • Giada Mazza (Rugby Rovato)
  • Laura Paganini (CUS Milano Rugby)
  • Lara Petretti (Rugby Colorno)
  • Anita Pietrobon (Benetton Rugby Treviso)
  • Gabriella Serio (Rugby Colorno)
  • Sara Scuderi (CUS L’Aquila)

La scelta testimonia la volontà dello staff di mantenere un equilibrio tra esperienza e innesti, favorendo giocatrici che si sono distinte nei rispettivi campionati di club.

Cosa osservare a Chisinau

Più che singoli exploit, a contare saranno la capacità dell’Italia di gestire i momenti chiave delle partite e la profondità della rosa per affrontare tre giorni intensi di gare. Sul piatto c’è la promozione alla Championship Series 2027, che aprirebbe il calendario a confronti di livello superiore e a maggiore visibilità per le giocatrici.

Il calendario della tappa e gli accoppiamenti del girone determineranno il programma delle azzurre: risultati positivi nella fase a pool sono fondamentali per evitare percorsi più complicati negli scontri a eliminazione diretta.

Nei prossimi giorni, la squadra si concentrerà sugli aspetti tattici emersi a Makarska e sulla condizione fisica, con l’obiettivo di presentarsi pronta al primo fischio d’inizio e giocarsi fino in fondo la chance di promozione.

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