Carabinieri, chiude l’anno accademico 2025/2026 della scuola ufficiali

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Alla scuola ufficiali carabinieri si è svolta questa mattina la cerimonia di chiusura dell’anno accademico 2025/2026. A presiedere l’evento il generale di corpo d’armata Marco Minicucci, comandante delle scuole dell’arma dei carabinieri, che ha formalmente dichiarato chiuso l’anno accademico.

Un anno tra aule e territorio

Ad aprire gli interventi è stato il comandante della scuola ufficiali, generale di divisione Canio Giuseppe La Gala, che ha illustrato le attività svolte nel corso dell’anno dagli ufficiali frequentatori. Tra queste, la partecipazione ad autopsie, udienze presso i tribunali ordinario e militare e presso la Corte costituzionale, esercitazioni complesse e incontri presso case famiglia che ospitano persone in condizioni di fragilità. Non sono mancate iniziative di carattere solidale: donazioni di sangue e visite ai reparti pediatrici del Policlinico Gemelli e del Bambino Gesù.

La novità più rilevante dell’anno è stata il Training on the job, fortemente voluto dal comandante generale. Gli ufficiali frequentatori del 32° corso di perfezionamento sono stati proiettati sul territorio, affiancando i comandanti di compagnia e dei nuclei operativi per vivere direttamente la realtà del comando.

Le parole dei protagonisti

Ha preso poi la parola il capo corso del 32° corso di perfezionamento, tenente Giovanni Cipriani, che si è fatto portavoce dei sentimenti di gratitudine verso un istituto definito “fucina di coscienze”. A seguire, il magnifico rettore dell’università di Tor Vergata, professor Nathan Levialdi Ghiron, ha rinnovato l’orgoglio per la collaborazione tra l’ateneo e la scuola ufficiali.

Il generale Minicucci ha espresso il proprio compiacimento per la formazione dei giovani ufficiali, sottolineando la varietà dei profili addestrativi e la proiezione internazionale dell’istituto, testimoniata dalla collaborazione con l’European Security and Defence College e dalle numerose delegazioni straniere che hanno visitato la scuola nel corso dell’anno.

Riconoscimenti finali

Al termine della cerimonia sono state consegnate targhe e pergamene agli ufficiali frequentatori più meritevoli e ai colleghi stranieri — ruandesi, cileni e albanesi — in formazione presso la scuola.



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