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Con il calendario maschile ancora in corso, l’attenzione del ciclismo torna presto alle donne: la 37ª edizione del Giro d’Italia donne è in programma dal 30 maggio al 7 giugno e mette in palio traguardi e gerarchie che influiranno sulla stagione. Il tracciato combina volate, cronometro e tappe di montagna, offrendo spunti decisivi per squadre e corridrici.
La gara partirà da Cesenatico e terminerà a Saluzzo dopo nove giorni di corsa, per un totale di 1.177,7 chilometri e un dislivello complessivo di 12.100 metri. Ogni tappa presenta caratteristiche diverse: alcune favoriranno le velociste, altre selezioneranno le migliori scalatrici, mentre la cronoscalata e il passaggio sul Colle delle Finestre potrebbero rimescolare le carte in classifica.
Punti chiave del percorso
Di seguito una panoramica sintetica delle tappe con le informazioni essenziali: date, chilometraggio e profilo tecnico.
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| Data | Tappa | Km | Caratteristica principale |
|---|---|---|---|
| 30 maggio | Cesenatico – Ravenna | 139 | Pianura, arrivo probabilmente in volata |
| 31 maggio | Roncade – Caorle | 156 | Tracciato piatto con breve asperità intermedia |
| 1 giugno | Bibione – Buja | 156 | Finale mosso con circuiti e salitelle |
| 2 giugno | Belluno – Nevegal (crono) | 12,7 | Cronoscalata con tratti molto ripidi |
| 3 giugno | Longarone – Santo Stefano di Cadore | 146 | Tappone dolomitico, più GPM e circuito finale |
| 4 giugno | Ala – Brescello | 160 | Pianura estesa, scontata volata |
| 5 giugno | Sorbolo Mezzani – Salice Terme | 159 | Pianura per 100 km, poi salite nel finale |
| 6 giugno | Rivoli – Sestriere | 106 | Colle delle Finestre con tratto sterrato, salita finale a Sestriere |
| 7 giugno | Saluzzo – Saluzzo | 145 | Mezza montagna con salita dura di Montoso |
Le tappe da segnare in agenda
Il quarto giorno a Belluno offre una cronoscalata corta ma con rampe finali severissime: poco più di 12 km con pendenze che sfiorano il 14% possono spostare la classifica. Il giorno successivo il tappone dolomitico, con oltre 3.400 metri di dislivello e passaggi ripetuti sulle salite finali, costituisce il secondo banco di prova per le aspiranti alla maglia rosa.
Altro momento potenzialmente decisivo è la tappa alpina Rivoli–Sestriere: la corsa salirà al Colle delle Finestre, la Cima Coppi designata, con circa nove chilometri su sterrato che richiederanno abilità tecnica e gestione della fatica, prima di affrontare la salita conclusiva verso Sestriere.
Chi beneficia del tracciato?
Il percorso è pensato per creare verifica completa delle qualità: le sprinter avranno opportunità nelle frazioni pianeggianti, mentre le scalatrici e le passiste scalatrici troveranno terreno per guadagnare tempo. La cronoscalata e i tratti in sterrato introdurranno variabili tecniche che potrebbero avvantaggiare atlete aggressive e squadre ben organizzate sul piano tattico.
- Velociste: testeranno il proprio spunto nei giorni piatti (Cesenatico–Ravenna e Ala–Brescello).
- Passiste/cronoman: la cronoscalata potrà essere decisiva per le distanze ridotte ma ripide.
- Scalatrici pure: faranno selezione nelle tappe di montagna, soprattutto Longarone–Santo Stefano di Cadore e l’epilogo a Saluzzo con Montoso.
Per squadre e direttori sportivi il Giro rappresenta anche un banco di prova per la seconda parte della stagione: gestione delle risorse, lavoro in testa al gruppo e protezione delle leader saranno elementi chiave. Le condizioni meteo e la condizione fisica dopo le corse primaverili aggiungeranno variabili importanti.
Cosa tenere d’occhio nei prossimi giorni
Attenzione alle strategie nel tratto misto della terza tappa: circuiti ripetuti e salitelle brevi possono favorire attacchi da lontano. Nelle tappe pianeggianti, squadre con treni veloci cercheranno di controllare la corsa in vista delle volate.
Infine, le pendenze estreme del Nevegal e le sezioni sterrate del Colle delle Finestre promettono battaglie tecniche che potrebbero decidere la classifica generale: saranno giorni in cui la differenza la faranno qualità in salita, resistenza e precisione nelle scelte tattiche.
Con nove tappe eterogenee la 37ª edizione del Giro d’Italia donne si presenta come un test completo per le protagoniste della stagione: gli sviluppi nelle prossime giornate diranno molto sulle ambizioni in chiave mondiale e sulle gerarchie del movimento femminile.












