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Due tappe decisive stanno per definire l’esito finale del Giro: chi avrà ancora energie potrà preludere a un podio, gli altri rischiano di veder sfumare ogni speranza in poche ore. Con Jonas Vingegaard virtualmente al comando, la diciannovesima tappa Feltre–Alleghe (Piani di Pezzé) mette alla prova gli ultimi rivali rimasti nella lotta per il podio.
Un percorso che non concede errori
La tappa odierna è corta sulla carta — 151 chilometri — ma estremamente severa nella pratica: oltre 5.000 metri di dislivello e sei Gran Premi della Montagna. Il percorso alterna salite lunghe e rampe brevissime e ripide, una combinazione che può sgranare il gruppo e creare distacchi significativi.
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Non è una giornata per tatticismi: chi vince terreno lo farà correndo, sulla forza delle gambe. I punti chiave della frazione sono concentrati nella seconda parte di corsa, con salite che si susseguono senza pause lunghe.
- Passo Duran — 12,1 km, pendenza media attorno all’8,2%, punte vicine al 14%: apertura di fuoco della fase di montagna.
- Coi — 5,8 km con pendenza media del 9,7% e rampe al 19%: tratto breve ma capace di fare selezione.
- Forcella Staulanza — 6,3 km al 6,7% medio, passaggi al 10%: consente agli attaccanti di costruire vantaggi prima del tratto chiave.
- Passo Giau (Cima Coppi) — 2.233 m di quota, 9,9 km al 9,3% medio: il punto più alto della tappa e potenziale girone per i contendenti al podio.
- Passo Falzarego — collocato al km 118,6, ~10 km con punte al 10%: preludio finale verso Alleghe.
- Piani di Pezzé (arrivo) — 5 km con media intorno al 9,6% e rampe al 15%: arrivo selettivo che può decidere la classifica.
Perché conta adesso
Con pochissime tappe rimanenti, ogni secondo guadagnato o perso avrà peso maggiore sul verdetto finale. Per i corridori che inseguono Vingegaard è l’ultima occasione per forzare la mano; per le formazioni, una giornata utile a consolidare ruoli e movimenti in vista delle ultime volate sulle montagne.
La conformazione del tracciato favorisce chi ha gambe esplosive in salita e resistenza nelle salite lunghe: sia attacchi singoli sia mosse di squadra possono risultare decisive. Aspettatevi brevi ma intensi momenti di azione, non una lunga fitta di attacchi continui.
Dettagli pratici e copertura tv
Partenza prevista a mezzogiorno e mezza; arrivo stimato intorno alle 17:15. Di seguito le informazioni utili per seguire la frazione in diretta.
| Evento | Informazione |
|---|---|
| Data | Venerdì 29 maggio — 19ª tappa, Feltre → Alleghe (Piani di Pezzé), 151 km |
| Partenza | 12:30 |
| Arrivo previsto | circa 17:15 |
| Diretta TV | Rai Sport HD (dalle 12:30), Rai 2 (dalle 14:05) |
| Streaming | RaiPlay, Eurosport 1, DAZN, Discovery+ e HBO Max |
| Live testuale | OA Sport |
La fase finale, con i Piani di Pezzé come battistrada, è particolarmente significativa per la classifica: non solo i leader dovranno controllare, ma anche i capitani delle squadre in lotta per il podio dovranno decidere se rispondere ad attacchi o conservare energie per l’ultima salita.
Restano ancora molte incognite: condizioni meteo, stato di forma quotidiano e reattività delle formazioni potranno cambiare gli equilibri in poche decine di chilometri. Per chi segue il Giro, oggi conta la concretezza sul terreno più che le previsioni sui tabelloni.












