Nella Basilica di San Giovanni in Laterano, Leone XIV ha ordinato quattro nuovi vescovi ausiliari per la Diocesi di Roma, segnando un passaggio significativo nella guida pastorale della diocesi del Papa.
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Si tratta di Stefano Sparapani, Alessandro Zenobbi, Andrea Carlevale e Marco Valenti, tutti sacerdoti provenienti dal clero romano e con esperienza pastorale come parroci nella Capitale.
Nel corso dell’omelia, il Pontefice ha esortato: “Stringendoci a Cristo diventiamo una casa solida e accogliente”. E ha sottolineato come la Chiesa sia chiamata a essere un luogo di unità e di fraternità, fondato sulla “pietra scartata”, Cristo stesso, divenuto pietra angolare. “Questa è una festa di popolo”, ha detto, ricordando che i nuovi vescovi provengono dalla comunità che ora sono chiamati a servire. La loro ordinazione è stata presentata come segno di continuità e rinnovamento nella missione della Chiesa romana.
Leone XIV ha insistito sulla dimensione universale della Diocesi di Roma, legata alla testimonianza degli apostoli Pietro e Paolo, e ha invitato i nuovi presuli a essere strumenti di comunione e di carità. L’omelia ha evidenziato anche il legame tra fede e vita concreta, tra annuncio evangelico e trasformazione della città.












