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Ferrari ha imposto il ritmo nella prima sessione di prove libere a Spa-Francorchamps, segnando il giro più rapido e lanciando un primo segnale di forza in vista delle qualifiche. Questi tempi iniziali offrono un primo termometro su ritmo e strategie: ciò che vediamo oggi può già influenzare scelte tecniche e di assetto per la gara.
La top della sessione: Maranello in testa
Il miglior tempo è arrivato con la 499P n. 50, guidata da Antonio Fuoco, che ha preceduto di oltre cinque decimi l’Aston Martin n. 009 di Alex Riberas. Una misura significativa su un circuito dove i secondi — e i decimi — contano molto.
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Dopo i due leader si piazzano Fred Makowiecki con l’Alpine n. 36 e Robert Kubica a bordo della Ferrari n. 83 AF Corse. Più in basso la classifica mostra le due BMW del team WRT e altri protagonisti che proveranno a rimontare nella seconda sessione.
La presenza di marchi diversi nelle posizioni di testa suggerisce una lotta serrata tra costruttori e team private: margini ridotti e tanti fattori in gioco — traffico, temperatura dell’asfalto e sviluppo aerodinamico — che renderanno la giornata cruciale per definire le gerarchie.
Situazione nelle classi GT
Nella categoria GT la scena è stata dominata dalla Chevrolet Corvette n. 34 del team TF Sport, con Charlie Eastwood al volante. Alle sue spalle si è piazzata la Ferrari n. 21 AF Corse guidata da Alessio Rovera, che conferma la competitività delle rosse anche in configurazione GT.
Da segnalare un episodio alla fine della sessione: la Porsche n. 92 Manthey, con Yasser Shahin al volante, ha avuto un problema in curva 13, perdendo tempo prezioso e costringendo il team a verifiche tecniche in vista delle prove successive.
- Prima posizione: Ferrari 499P n. 50 (Antonio Fuoco)
- Seconda: Aston Martin n. 009 (Alex Riberas) — +0,5s
- Terza: Alpine n. 36 (Fred Makowiecki)
- Quarta: Ferrari n. 83 AF Corse (Robert Kubica)
- GT leader: Corvette n. 34 TF Sport (Charlie Eastwood)
- GT seconda: Ferrari n. 21 AF Corse (Alessio Rovera)
Che cosa significa per la gara
Questi riscontri offrono indicazioni utili ma parziali: le libere servono soprattutto per lavoro di set-up e simulazioni di passo gara. Tuttavia, una 499P in cima alla classifica è un dato da prendere sul serio, specialmente su un tracciato così esigente come Spa.
Per i tifosi e per i team il punto chiave resta monitorare l’affidabilità oltre al ritmo: incidenti, cambi di meteo e aggiornamenti tecnici possono rimescolare le carte fino all’ultimo minuto. La giornata proseguirà con ulteriori sessioni che completeranno il quadro.
Prossimi passi
I team torneranno in pista nelle sessioni successive per perfezionare assetti e strategie; le qualifiche decideranno poi le griglie. Restano aperti i confronti tra i costruttori e la sfida interna ai team clienti, elemento che potrebbe rendere la gara ancora più incerta.
Seguiranno aggiornamenti con i tempi ufficiali delle prossime sessioni e le verifiche tecniche sui mezzi che hanno avuto problemi.












