Fiordaliso rinuncia a Sanremo a 70 anni: teme il tempo e confessa rimpianti amorosi

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Fiordaliso torna in scena con lo spettacolo Le ragazze son tornate, progetto teatrale che la vede affiancata da Daniela Poggi e Debora Caprioglio e che punta a ribaltare gli stereotipi legati all’età. L’artista parla di amicizia, rinascita e tempo che scorre, ma soprattutto spiega perché, oggi, rifiuta l’idea di partecipare a certi palcoscenici televisivi.

Una commedia che cambia prospettiva

Lo spettacolo è costruito attorno alla riconciliazione di tre donne che si ritrovano dopo un forte litigio e si ritrovano su un’isola per caso. Tra battibecchi, ricordi e risate, il conflitto si scioglie e riemerge l’amicizia. L’intento dichiarato è semplice: regalare al pubblico un paio d’ore leggere pur affrontando temi seri, come la libertà personale e la capacità di reinventarsi.

Per Fiordaliso il teatro non è solo intrattenimento ma anche un mezzo per raccontare che la vita non si arresta con l’età. In scena, dice, conta più il desiderio di far ridere e trasmettere calore che apparire a tutti i costi.

Il rapporto con le colleghe

Le tre attrici si sono conosciute da poco, ma la cantante sottolinea l’importanza di un buon clima in compagnia: sul palco l’intesa si percepisce, e quando qualcosa va storto — una battuta dimenticata o un imprevisto — è l’affiatamento a salvare la scena. Finora, racconta, l’esperienza è stata divertente e collaborativa.

Questo aspetto pratico del teatro, aggiunge, è fondamentale: la fiducia fra colleghi si riflette sulla platea e rende lo spettacolo più autentico.

Tempo, scelte e rimpianti

Riflettendo sul passato, Fiordaliso ammette di avere dei rimpianti soprattutto nelle scelte affettive. Non rimpiange i figli — che considera parte imprescindibile della sua vita — ma riconosce errori legati a scelte impulsive in amore. Oggi preferisce la tranquillità della propria casa e la compagnia del suo animale domestico, trovando equilibrio nella solitudine voluta.

  • Rinascita personale: il lavoro e il palcoscenico l’hanno aiutata a restare attiva.
  • Relazioni: riconosce scelte sbagliate ma non cancellerebbe la sua storia familiare.
  • Priorità: vuole essere presente per i figli e i nipoti prima di tutto.

La soglia dei 70 anni e quella paura concreta

Il traguardo anagrafico non la spaventa per i dolori fisici, bensì per il tempo che resta da trascorrere con le persone care. La prospettiva di avere meno anni per vedere crescere figli e nipoti è ciò che la angoscia maggiormente. Pur mantenendosi attiva e lavorando molto, ammette che il pensiero del futuro la accompagna e la preoccupa.

Età e lavoro: un confronto onesto

Fiordaliso riconosce che il mondo della musica favorisce i giovani e che chi ha una carriera lunga può diventare di nicchia. Non è una critica aspra, ma una constatazione: accettare il cambiamento del proprio ruolo nel panorama artistico, per lei, è necessario.

Negli ultimi mesi ha pubblicato un cd in edicola che è andato esaurito e annuncia l’uscita di un vinile con provini inediti. Tuttavia, se arrivasse una proposta per il Festival di Sanremo, la risposta sarebbe negativa.

Motivazione: lo stress legato all’esposizione mediatica e le dinamiche attuali — soprattutto sui social — non la convincono. Dichiaratamente, non vuole sottoporsi a giudizi feroci e a stereotipi legati all’aspetto fisico o all’età.

Social, critiche e difese

Riguardo agli haters Fiordaliso è chiara: leggere certi commenti fa male. Pur tentando di non soffermarsi, ammette che a volte risponde ma poi cancella. Secondo lei la rete è diventata spesso luogo di cattiveria e invidia, e le donne subiscono attacchi più brutali rispetto ai colleghi uomini.

Grande Fratello Vip: una cura inaspettata

La partecipazione al Grande Fratello Vip è descritta come un’esperienza salvifica: arrivata in un periodo difficile — segnato da lutti e problemi di salute — la permanenza nel reality le ha dato nuova energia. Stare a contatto con i giovani e con il gruppo le ha permesso di ritrovare slancio e serenità, definendo il programma come un punto di svolta personale.

Il valore del teatro

Per Fiordaliso il teatro è una tappa importante nella carriera di una cantante: richiede studio, memoria, prove e disciplina. La considera una forma d’arte che “certifica” la professionalità, un’esperienza che arricchisce e che lei continua a cercare per il piacere di imparare.

Ruoli e autovalutazione

Quando le viene chiesto di valutarsi come nonna, mamma e artista, si dà un sette: sufficiente ma non perfetto. Tra i ruoli, ammette di trovarsi più a suo agio nel canto, mentre nei rapporti familiari sente di poter ancora crescere.

  • Le tre priorità oggi: famiglia, lavoro, crescita personale.
  • No a Sanremo: evita l’eccessiva esposizione e la pressione mediatica.
  • Teatro: considerato un valore aggiunto alla carriera musicale.

In definitiva, lo spettacolo con Poggi e Caprioglio si propone come una discorso sulla vitalità nella seconda parte della vita: non una rivendicazione urlata, ma una testimonianza pratica di come cambino i ruoli e le priorità, con la volontà di restare attivi e presenti per chi si ama.

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