Premio Strega compie 80 anni: svelati i 12 finalisti

Il Premio Strega arriva all’ottantesima edizione con una rosa di dodici titoli che mescola nomi storici e scoperte inattese: la finale è in calendario per l’8 luglio in Campidoglio, una scelta di calendario che evita sovrapposizioni con gli eventi sportivi estivi. Per chi segue la stagione editoriale, questa tornata indica tendenze chiare e possibili guide di lettura per l’estate.

La prima edizione del premio risale al 1947, quando Ennio Flaiano si aggiudicò il riconoscimento con Tempo di uccidere; oggi la competizione torna a offrire visibilità e potenziali spinte commerciali agli autori selezionati. Di seguito, i dodici finalisti con casa editrice e una breve nota su ciascuno.

  • Maria Attanasio, La Rosa Inversa (Sellerio) — Romanzo ambientato nella Sicilia del Settecento che intreccia illuminismo, massoneria e la fase di restaurazione.
  • Ermanno Cavazzoni, Storia di un’amicizia (Quodlibet) — Ritratto di complicità letteraria e aneddoti corali attorno alla figura di Gianni Celati.
  • Teresa Ciabatti, Donnaregina (Mondadori) — Narrazione giocata sul punto di vista inaffidabile della protagonista, che incrocia anche il mondo della malavita.
  • Mauro Covacich, Lina e il sasso (La nave di Teseo) — Favola contemporanea sui cambiamenti emotivi e sulle traiettorie inattese della vita.
  • Michele Mari, I convitati di pietra (Einaudi) — Composizione linguistica curata e tono ironico per una black comedy dalla scrittura densa; indicato tra i favoriti.
  • Matteo Nucci, Platone una storia d’amore (Feltrinelli) — Biografia romanzata del filosofo ateniese che mette al centro l’eros come leva dell’esistenza.
  • Alcide Pierantozzi, Lo sbilico (Einaudi) — Testo in cui il reale si sfalda, conducendo il lettore verso vertigini percettive e paure intime.
  • Bianca Pitzorno, La sonnambula (Bompiani) — Avventura che richiama elementi gotici e picareschi; è il volume del gruppo con la maggiore circolazione, intorno alle 50.000 copie.
  • Christian Raimo, L’invenzione del colore (La nave di Teseo) — Ricostruzione della storia di un laboratorio cinematografico sulla Tiburtina, con legami familiari dell’autore tra i protagonisti.
  • Elena Rui, Vedove di Camus (L’orma) — Racconto che parte dall’incidente fatale che tolse la vita ad Albert Camus e segue le conseguenze emotive sulle donne intorno a lui.
  • Nadeesha Uyangoda, Acqua sporca (Einaudi Stile Libero) — Un ponte tra Sri Lanka e provincia italiana: quattro donne che cercano di ricostruire il proprio destino tornando al passato.
  • Marco Vichi, Occhi di bambina (Guanda) — Thriller familiare ambientato negli anni Ottanta, tra fughe e segreti materni custoditi tra Firenze, Parigi e Barcellona.

Qualche osservazione e cosa cambia

Tra i dati immediatamente visibili: una rappresentanza solida di case editrici consolidate e la convivenza di autori affermati con proposte meno attese. La presenza di tre titoli pubblicati da Einaudi e due dalla Nave di Teseo segnala priorità editoriali e investimenti su certe voci.

Due nomi sono indicati come le sorprese di questa selezione: Elena Rui e Marco Vichi, entrambi capaci di accedere alla finale pur senza la stessa risonanza mediatica di alcuni colleghi. Sul fronte dei grandi esclusi figurano autori noti come Bruck, Fois, Pecoraro e Colombati, che non sono arrivati tra i dodici.

Per il lettore la posta in gioco è pratica: la candidatura può incidere su vendite, traduzioni e percorsi di lettura. Se cercate nuovi titoli per l’estate, la shortlist offre opzioni diverse — dalla biografia filosofica al gotico, dal romanzo storico alla commedia nera — e potrebbe orientare acquisti e corsie delle librerie nei prossimi mesi.

La finalissima in Campidoglio, prevista per il 8 luglio, determinerà il nome che entrerà nell’albo d’oro. Nel frattempo la selezione stessa racconta molto del panorama editoriale italiano di oggi: una miscela di memoria storica, riflessione sul presente e attenzione alle storie personali che attraversano confini geografici e generazionali.

Dai il tuo feedback

Sii il primo a votare questo post
o lascia una recensione dettagliata



IschitellaGargano.com è un media indipendente. Sostienici aggiungendoci ai preferiti di Google News:

Pubblica un commento

Pubblica un commento