Antonio Tricarico, di Ischitella, è stato uno dei concorrenti dell’ultima edizione di “Primo Appuntamento” andata in onda su Real Time. La trasmissione, condotta da Flavio Montrucchio, cerca di far innescare la scintilla tra due persone single, che non si sono mai viste prima, di fronte ad una sontuosa cena in ristorante. Antonio ha avuto modo di portare anche la sua bravura nel clarinetto, strumento per il quale si è diplomato al Conservatorio di Musica, dedicando un pezzo alla sua aspirante partner.

Non è la prima volta che Antonio partecipa a trasmissioni televisive, nel 2017 è stato concorrente al quiz “Avanti un altro!” condotto da Paolo Bonolis su Canale 5. In quell’occasione è arrivato in finale con un montepremi da trecentomila euro, lasciandosi sfuggire una risposta errata alla penultima domanda.

Di seguito pubblichiamo il suo pensiero, pubblicato su Facebook, dopo la partecipazione a “Primo Appuntamento”.

Cari amici miei, vi ringrazio con tutto il cuore per avermi inondato di messaggi pieni d’affetto e mi ha fatto un immenso piacere avervi dimostrato che io, anche se con qualche riserva, ero molto più sciolto rispetto allo scorso anno. E questo grazie soprattutto ad Anna con la quale ho trascorso una bellissima cena. Però, purtroppo, le cose non sono andate bene come gli autori di Primo Appuntamento hanno raccontato a fine puntata. Infatti, dopo la cena (registrata a Novembre), la messaggistica tra me e lei era sterile e non era reciproca (tant’è vero che se non cominciavo io, lei non si “azzardava” [in senso buono] a dirmi “Ciao, come va?”). Inoltre, ci sono state tre occasioni per cui io ho fatto di tutto per andarla a trovare: la prima occasione stata il 1° Dicembre quando andai a Torino a seguire la Juventus per la prima volta; la seconda è stata a San Nicandro Garganico (suo paese d’origine) durante le feste natalizie e la terza è stata nuovamente a Torino. Il risultato comune? A suo dire non si sentiva ancora pronta per incontrarmi: eppure all’intervista finale non era dello stesso avviso…

Alla fine io, un po’ spazientito, le ho detto (a malincuore) che lei non si deve sentire costretta nel dover rivedermi e che lei, se non toglie quel brutto muro della timidezza non farà null’altro che chiudersi in sé stessa e rifiutare tutto ciò che l’ambiente esterno ha da offrire (e detto da me, vuol dire tanto!)…


Detto questo, io avrò sempre un buon ricordo di lei e, di questo ringrazio tutto lo staff di Primo Appuntamento e di Real Time per avermi dato questa seconda possibilità e per essere stati tutti cortesi ed amichevoli con il sottoscritto. Ci sarà una prossima volta? Mai dire mai nella vita…

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