Ischitella 6/11/2021 – La terra di Ischitella ha sempre avuto un legame con la famiglia francescana, ne testimonia questo antico legame il secolare cipresso capovolto che la tradizione vuole sia stato piantato da San Francesco d’Assisi. In questo luogo sin da più di 400 anni sorge il convento dedicato appunto al poverello di Assisi. Questo luogo semplice, ma di grande fede è stato per lunghi anni scrigno di grandi saperi, ed esso ha dato luce a persone illustre fra cui Pietro Giannone, Padre Michelangelo Manicone e i Beati Angelo e Giovanni da Ischitella. Quest’ultimi, caduti nel dimenticatoio dopo al morte di Padre Fernando Montanari, hanno continuato a fare parte della grande famiglia dei Santi, Beati e Martiri francescani, tanti da essere riportati.

Beati Angelo e Giovanni da Ischitella

I due, vissuti nei primi anni del 500, nacquero ad Ischitella e sin da giovani abbracciarono la fede seguendo i passi del serafico padre Francesco, prendendo proprio i voti nel nostro convento di Ischitella. La loro vita fu distinta da grandi doti mistiche, astinenza e fedeltà, vengono menzionati come dispensatori di grazie da vivi e soprattutto da morti, tanto da guadagnarsi il titolo di Beati ed essere ricordati nell’annuario liturgico, Angelo il 7 novembre e Giovanni il 10 giugno.

Domenica 7 novembre, in occasione dell’iniziativa ADOTTA UNA TEGOLA presso la chiesa del PURGATORIO di Ischitella dalle ore 18 alle 20, i volontari del PURGATORIO, racconteranno le memorie di questi Beati appunto nel giorno della salita al cielo del Beato Angelo, dove per l occasione sarà possibile vedere un antico quadro che lo ritrae, facendo sì che la memoria di questi illustri e beati concittadini non si perda ma si tramandi.

Gianluca Giambattista

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