C’è sempre spazio, desiderio e ragione per la passione di Michele Castelluccia, noto come la “Chitarra nel Gargano”. Questo soprannome gli è stato dato proprio per la chitarra, sua anima e compagna, che con la musica quest’anno tocca la soglia dei cinquant’anni di carriera, tra band, concerti e repertori di livello.

Il prossimo 13 Agosto Michele Castelluccia festeggerà questo evento con un grandioso concerto in piazza ad Ischitella, assieme a molte sorprese legate alla sua storia ed esperienza musicale.

Ripercorriamo adesso i momenti principali della sua carriera, in un racconto narrato dallo stesso protagonista, che ha visto glorificare in tutti questi anni diverse band storiche di Ischitella e non solo.

Michele Castelluccia durante il nostro servizio

I maestri Bonomi e Contursi (1969-1972)

“Tra gli anni ’60 e ’70 ad Ischitella c’erano molti musicisti, e questi principalmente svolgevano l’attività del barbiere. In ogni angolo del paese si sentiva sempre suonare” ci racconta Michele. Tra questi barbieri vi erano Attilio Bonomi e Tommaso Contursi, conosciuti da tutta la popolazione come validi musicisti.

Attilio Bonomi, musicista di fisarmonica e chitarra, iniziò ed insegnò a Michele questa nobile arte dal 1969 al 1970. “Sono stato suo allievo prodigio, perché mi dava le lezioni e mi diceva – quando hai imparato la lezione torna subito qua e te ne dico un’altra – Io dopo tre ore tornavo da lui. Le prime cose che ho fatto, il primo brano che ho suonato con Attilio, è stato “La Casa del Sole” ricorda Michele.

Il maestro successivo fu Tommaso Contursi, suonatore di fisarmonica, chitarra e mandolino, suo insegnante dal 1970 al 1972. Con Contursi, detto “Sisino”, ha perfezionato la sua capacità musicale, sondando la tecnica della chitarra attraverso tre brani definiti dal suo insegnante come “la triade”: Guitar Boogie, Tico Tico e il Delicado.

Gli Angeli degli Abissi (1969)

La sua prima band dal nome tipico di quell’epoca “Gli Angeli degli Abissi” vede nella sua formazione diversi personaggi musicali di Ischitella. Il gruppo era formato inizialmente dal batterista Emilio Mazzaro, Nino Visicchio, Michele Castelluccia e Matteo Carbonella che suonavano la chitarra, Lazzaro Caputo suonava l’organo. C’erano molti cantati, quali Veronica Berthoud, Antonietta Maiorano, il fratello Giuliano, Michele Falco, Filomena Salvatore e tanti altri. Il presentatore era Mimmo Visicchio che all’epoca lavorava all’ufficio postale.

Michele aggiunge altre informazioni “abbiamo iniziato con questo gruppo, dopo un po’ di tempo lasciò Emilio Mazzaro” continua “in seguito abbiamo rimodulato la formazione degli Angeli degli Abissi, con Matteo Carbonella alla batteria, Eustachio Santucci al basso ed io rimasi alla chitarra”. Questa è stata la formazione rimasta stabile dal 1969 al 1970.

Gli Angeli degli Abissi (1969)

The Golden Boys (1972)

In questo periodo Michele Castelluccia ha insegnato ad alcuni ragazzi a suonare per poi formare la nuova band chiamata “The Golden Boys”.

Il gruppo era formato da Nazareno D’Errico alla batteria, Michele Di Fine che cantava e suonava il basso, Franco Danese alla chitarra e Antonio Di Mauro al sax e al flauto. I The Golden Boys sono rimasti attivi per tutto il 1972.

Le Origini (1973)

Si era pensato di ricostruire un gruppo a Vico del Gargano nel 1973, con il nome “Le Origini”. Alla tastiera vi era Franco Tozzi che all’epoca frequentava la scuola superiore IPSIA di Ischitella, Alfredo Gallullo alla batteria, Michele Castelluccia e Armando Miglionico alle chitarre e Salvatore Pupillo al basso.

Riprende il racconto di Michele “con questo gruppo abbiamo avuto un grande successo a San Menaio, grazie al fatto che la band era di Vico. Abbiamo fatto tantissime serate nei locali storici un tempo chiamati “Lampara” e “Buca del Carbonaro”. Successivamente anche questo gruppo si è sciolto, essendo rimasto senza musicisti”.

Dopo questo episodio Michele è ritornato ad insegnare a tanti ragazzi di Ischitella, tra questi alcuni si sono molto distinti come Franco Panella, Mimmo Russi e Peppino Blenx.

Tropical (1973)

Con questa band Michele ha avuto diversi musicisti, unendo anche altri ragazzi che avevano appena imparato bene a suonare. Tra questi Aldo Manicone alla tromba, Mario Manicone al clarinetto, Peppino Blenx alla batteria e successivamente alla stessa Mimmo Russi. C’era anche Giuseppe Giaruffo alla fisarmonica e Maria Voto e Libera Giambattista al canto.

La band “Tropical” (1973)

Nuova Immagine (1974)

Nelle band precedenti ha sempre cantato Veronica Berthoud, ma in questa nuova formazione chiamata “Nuova Imagine” è subentrata anche Licia, una bravissima ragazza di Rodi Garganico. Licia, che cantava diversi brani di Anna Oxa e di Tina Turner in inglese, dopo l’esperienza avuta con la band, ha prestato la sua voce per 4-5 anni come corista nei concerti di Fausto Leali.

“Sono tuttora molto legato al nome di questa band” ci confida Michele “per il fatto che i ragazzi che la componevano sono cresciuti musicalmente con me, e sono diventati bravissimi. Mi hanno dato la possibilità di esibirmi quando ad Ischitella non c’erano musicisti, e non c’erano nemmeno le basi per poter suonare da soli”.

Nuova Immagine durante il concerto della Festa dell’Unità

Sistema Bit (1985-89)

È la band con cui Michele ha suonato di più, oltre al fatto che ha durato ben cinque anni. I musicisti erano all’altezza della situazione, permettendo di avere molte esperienze.

In questi anni hanno partecipato ai Festival Marengo d’Oro e CantaVico per le edizioni del 1985, 1986 e 1987. Michele si è sempre avvalso della collaborazione di batteristi di Carpino quali Lino e Nicola Gentile che hanno suonato nelle edizioni del Marengo D’Oro di Carpino. La band era formata da Luciano Lamonaca, Michele Castelluccia alla chitarra e il suo omonimo al sax, con vari cantanti di Vico e di Rodi.

Pop Sound (2007)

Nel 2007 Michele ha pensato di fare un gruppo di professionisti, chiamato “Pop Sound”, formato da Germano Lustri con il basso e la tastiera, Matteo Di Maggio alla voce e al pianoforte, Peppino Blenx al basso e Michele alla chitarra. La band era composta dalle due cantanti Mariassunta Peres e Grazia Di Paola. Alla batteria Emanuel Castelluccia, per il quale Michele ci ricorda “era una bomba, non ho mai suonato così bene come quando stava Emanuel Castelluccia”.

Formazione completa dei Pop Sound

La Bottega degli Antichi Suoni (2018)

Ultimamente ha avuto delle proposte per esibirsi a delle serate musicali in piazza a Rodi Garganico. Da ciò ha costituito una nuova band con il nome che è tutto un programma “La Bottega degli Antichi Suoni” che è attualmente attiva. Difatti troviamo al mandolino Sebastiano Fazzini, alla fisarmonica Rocco di Rodi e Michele alla chitarra.

Durante le loro esibizioni sono state eseguite anche delle riprese da Rai 3 per il programma “Geo&Geo”, e verranno trasmesse in onda per il prossimo ottobre.

Il concerto per festeggiare i 50 anni di carriera

Michele Castelluccia ha creato in questo piccolo paese quale è Ischitella un movimento di grandi musicisti, di ragazzi che si sono avvicinati al mondo della musica. Inoltre bisogna ricordare che gran parte dei suoi ultimi concerti ad Ischitella sono stati svolti in beneficenza, dando sempre una mano alle festività del paese.

Ad omaggiare questo successo sarà un grande concerto in piazza ad Ischitella per il prossimo 13 agosto, presentato dal suo amico Giovanni La Malva. Quest’anno sarà un evento particolare perché Michele compie non solo cinquantanni di carriera, ma anche di passione per la musica e ad accompagnarlo saranno proprio i suoi amici nonché componenti delle band qui sopra elencate.

Michele Castelluccia e Giovanni La Malva ci salutano con la raccomandazione di essere presenti tutti in piazza per il concerto, per trascorrere una bellissima serata di ricordi coprendo i cinquantanni di musica della “Chitarra nel Gargano”.

La locandina dell’evento del 13 agosto

3 Commenti

  1. guardato…letto…e confermo con attenzione !! tutto è cronologicamente esatto…. solo 2 rettifiche ” le origini ” no salvatore Miglionico… ma ARMANDO Miglionico, franco TOZZI si …frequentava IPSIA a Ischitella e non le scuole a Vico— tutto il resto è la bellissima carriera storica musicale di Michele Castelluccia… e la sua passione per la musica e la sua bravura….!!! chi vive per un ideale…è un uomo che vive !!

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