Salone Margherita a un passo dalla vendita. Banca d’Italia chiede cinque milioni di euro

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Il 28 aprile scadrà la manifestazione d’interesse indetta da Banca d’Italia per l’acquisizione del “Salone Margherita”, storico teatro di varietà in pieno centro. L’istituto era rientrato in pieno possesso dell’edificio nel 2020, e alla fine dello scorso anno lo ha messo ufficialmente in vendita. 

“Salone Margherita” in vendita

La cessione del “Salone Margherita”, che si trova in via dei Due Macelli 74/75, si divide in due fasi. La prima, iniziata a fine dicembre 2025, si concluderà il 28 aprile con la presentazione delle proposte, che dovranno essere non inferiori ai cinque milioni di euro. Dopodiché Banca d’Italia, entro la fine del mese di giugno, inviterà i migliori proponenti a presentare un’offerta vincolante e irrevocabile, che avrà una durata di 180 giorni. 

Immobile in stile Liberty

L’immobile ha una storia antica, ed è tutelato dal ministero dei Beni Culturali. Occupa una porzione longitudinale dell’edificio, su tre piani fuori terra e un seminterrato, per un totale lordo di 2.500 metri quadri. L’ingresso, da via dei Due Macelli, è composto da due aperture sormontate da una pensilina stile Liberty in vetro policromo, tipico dei “café-chantant” parigini, ai quali si ispira. 

Un successo lungo oltre un secolo

Inaugurato nel 1898 dai fratelli Marino, il “Salone Margherita” è un omaggio all’arte francese del varietà, ma prende ispirazione diretta dall’omonimo teatro che già i due imprenditori teatrali avevano aperto a Napoli, con un successo diventato internazionale in poco tempo. 

Il vincolo culturale

Benché tutelato, la Soprintendenza ha dato il suo nulla osta alla dismissione dell’immobile da parte di Banca d’Italia, purché la nuova proprietà rispetti il vincolo di destinazione. Il “Salone Margherita” dovrà quindi restare un luogo di intrattenimento culturale. 

Un vero “cafè-chantant” a Roma

Al suo interno, il salone è caratterizzato da una sala rettangolare con un palco ridotto, tipico degli spazi destinati a spettacoli d’intrattenimento leggero e comico, con una piccola fossa per l’orchestra e una galleria. Al piano terra si trova la platea con poltroncine in velluto rosso, mentre nell’atrio oltre a una cabina di legno che funge da biglietteria, c’è l’angolo caffetteria. Presenti anche i tavolini per le consumazioni nei palchi della galleria, tipici dei “cafè chantant”. 

Le condizioni di Banca d’Italia

Come si legge nell’avviso pubblico, l’immobile viene venduto “a copro e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova o si troverà al momento della sottoscrizione dell’atto di compravendita”. La nuova proprietà, quindi, si caricherà anche l’onere di eventuali contratti di locazione in essere “oneri, canoni e vincoli”. 



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