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Il Gargano che lavora e che studia PDF Stampa E-mail
Il Premio Antonio Saccia '07 si è svolto a Peschici
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Sta diventando un evento importante per tutto il Gargano, il “Premio Saccia”, la cui terza edizione si è svolta domenica 16 dicembre a Peschici, presso la sala convegni dell’Hotel D’Amato.

Nato da un’idea di Michele di Fine, anima del mensile “Il Belvedere” di Ischitella, il Premio titolato ad Antonio Saccia, imprenditore rodiano scomparso qualche anno fa, vuole stimolare il mondo “del Gargano che lavora e che studia” a volare alto, a dare di più per lo sviluppo economico del Promontorio. Un premio alle eccellenze, che viene fuori da “nomination” guadagnate sul campo: i “case history” delle ditte premiate, storie di imprese talvolta sconosciute al pubblico dei non addetti ai lavori, vengono posti come esempio da seguire per i giovani imprenditori che verranno. Oltre ai riconoscimenti al mondo del lavoro, stavolta si è voluto fornire un input ai giovani studenti che saranno i futuri protagonisti della vita del Gargano. La manifestazione ha previsto infatti l'assegnazione di dieci personal computer portatili a 10 maturandi degli istituti superiori presenti nel Gargano Nord che contestualmente il 30 ottobre 2007 hanno elaborato un tema sul turismo.

Ad assegnare i 10 premi, uno per ogni scuola partecipante, una qualificata giuria formata dal prof. Lazzaro Rino Caputo (Preside facoltà Lettere Università di Tor Vergata Roma, di origini ischitellane, che è stato insignito del “Premio Saccia alla cultura”), dalla prof.ssa Isabella Varraso (ordinario di geografia del turismo, vicepreside Facoltà di Economia- Università di Foggia), dalla prof.ssa Maria Fiori (ordinario di geografia economica e marketing); dal prof. Ernesto Di Renzo (docente di storia delle tradizioni popolari e antropologia del turismo - Università di Tor Vergata Roma), e dal prof. Rocco Guerra (dirigente Scolastico - Istituto comprensivo di Ischitella), che ha anche coordinato i lavori.

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Ma torniamo alle finalità del Premio Saccia. Dopo il disastroso incendio del 24 luglio si è voluto connotare questa edizione di un valore altamente simbolico: il Premio è stato dedicato agli imprenditori di Peschici colpiti da straordinarie difficoltà socio-economiche aggiuntesi al quotidiano rischio del fare impresa. Come Carlo Cataneo, direttore dell’Euroturing S.p.a operante nel centro turistico di Baia di S. Nicola. Un volto reso noto dei TG che lo mostravano mentre faceva una prima sconsolata conta dei resti anneriti del suo villaggio. Un patrimonio turistico ed ambientale cancellato, in poche ore, dalle fiamme, dopo anni in cui si era cercato di posizionarlo a livello internazionale, evitando operazioni speculative che avrebbero potuto alterare o compromettere l’integrità paesaggistica e naturalistica di uno dei più bei posti del Gargano.

Carlo Cataneo non è perso d’animo e, con programmata progettualità, sta lavorando alacremente per riportare ai vecchi splendori il centro Turistico San Nicola.

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Alla figura espressiva e segnata di Cataneo sul palco della premiazione si sono alternati i volti raggianti di giovani imprenditori che hanno pensato di fare della terra garganica la base per lanciare a livello nazionale i loro sogni di fare impresa. Come Pietrantonio D’Errico, Baldassarre Rosivone e Luca Carbonella, soci della Metal Globo s.r.l., premiati per la determinazione ed il coraggio profuso in un progetto imprenditoriale che nel 2002 li ha visti trasformare, con passione ed abnegazione, una bottega artigianale (la ERRECI “s.n.c creata dai loro genitori tornati ad Ischitella dopo aver maturato competenze in imprese del Nord Italia), in una moderna azienda metalmeccanica, con evidente beneficio per la crescita socio-economica del comprensorio. Nel 2004 l’attività è stata trasferita in un capannone della zona artigianale di Vico del Gargano, per sopperire alle richieste di una sempre più numerosa clientela proveniente anche da altre regioni italiane.

Altri giovani imprenditori come i fratelli Giancarlo e Gianfranco Strizzi, della “URIA” O.P.M. (Organizzazione Produttori di Maricoltori), sono stati premiati per il prezioso supporto tecnico-amministrativo offerto da diversi decenni ai pescatori associati della laguna di Varano, nonché per le numerose iniziative imprenditoriali finalizzate allo sviluppo ed alla crescita del settore, con conseguente espansione della base occupazionale nel comprensorio lagunare. La società, nata il 30/06/1946 per iniziativa del rag. Antonio Strizzi e di pochi pescatori associati, è la più antica cooperativa del compartimento marittimo di Manfredonia. Oggi ha trasferito in mare la propria attività di pesca e di miticoltura, ottenendo la concessione demaniale di uno specchio d’acqua di 1000 ettari, nel quale è stato installato un impianto del tipo “Long- Line” costituito da 60 filari della lunghezza di 3.000 metri lineari ciascuno. Tra le molteplici attività svolte dalla Uria, cui sono associati oltre 100 pescatori con una flottiglia di 80 imbarcazioni, merita menzione la commercializzazione diretta del pescato sui mercati nazionali.

Premiati anche i giovani dell’Associazione “Cuochi Gargano e Capitanata”, per «la insostituibile e qualificata azione di promozione della tradizione gastronomica garganica, sapientemente trasmessa anche ai giovani allievi, nonchè per la valorizzazione ai massimi livelli dei prodotti della nostra terra». Dall’anno 1971, il sodalizio raccoglie intorno a sé i cuochi e gli allievi delle scuole alberghiere, per creare occasioni di incontro, diattiri, manifestazioni gastronomiche per dare maggiore prestigio alla categoria.

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Attualmente l’associazione provinciale è presieduta da Primiano Parigino, il presidente onorario dell’unione regionale è il decano Pietro Martinelli.

Un premio all’emiliano Benito Ballarini, globe trotter della ristorazione, noto a tutti come Beny, «premiato per la tenacia e la professionalità riposta nella sua perspicace ed efficiente iniziativa imprenditoriale, per l’abilità nella ricerca innovativa rivolta a elevati livelli di mercato, e per aver scommesso in tempi non sospetti sulle potenzialità della terra garganica». Poliglotta (parla 6 lingue straniere), l’eclettico Beny approdò casualmente alla fine degli anni ’60 sul Gargano, rimanendone fortemente attratto, acquistò un terreno nell’isola di Varano in agro di Ischitella e vi costruì un albergo. Alla fine degli anni ‘70 ritornò alla sua antica passione, la ristorazione, realizzando una spaziosa elegante ed attrezzata sala ricevimenti per circa 350 ospiti sulle rive del lago.

Ultimamente si sta dedicando con successo alla pescicoltura, per offrire i prodotti ittici adeguati alle raffinate esigenze gastronomiche della sua ristorazione.

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I “case history” degli altri premiati sono ugualmente significativi e degni di nota. Abbiamo posto all’attenzione dei nostri lettori quelli che ci hanno colpito di più, sperando che altri giovani imprenditori possano seguirne l’esempio, accettando il rischio del fare impresa sul Gargano, terra dalle mille possibilità talvolta inespresse, che bisogna imparare a lanciare nel mondo.

Premiati Premio Saccia 2007


Settore Imprese e/o Imprenditori:
1) Uria O.P.M. soc. Coop (Organizzazione di Produttori Maricoltori Cagnano Varano).
2) Guerrieri Srl di Armando e Giuseppe Guerrieri (Produzione e confezionamento di fiori ornamentali- San Nicandro G.).
3) Angela Traja/Notarangelo ( Amministratore unico della Gattarella S.p.A.Vieste).
4) Dr. Carlo Cataneo (Presidente Euroturing S.p.a).
5) Mano Felice Ortore (Azienda Agricola Carpino).
6) Mario Libero Carnevale (“Villaggio Ripa” Rodi Garganico).
7) Associazione Cuochi Gargano e Capitanata.
8) Benito Ballarini (Hotel sala ricevimenti “Beny” Cagnano Varano).
9) Metal Globo Srl (Azienda Infissi e carpenteria metallica (Vico del Gargano).

Settore Cultura:
1) Prof. Lazzaro Rino Caputo (Preside facoltà Lettere Università di Tor Vergata Roma).
2) Premio alla memoria al maestro Alfredo Bortoluzzi assegnato al Comune di Peschici.

Premi Speciali:
Premio “Belvedere” a Matteo Delli Muti.
Il Comune di Peschici ha consegnato a Libera Saccia un premio “alla memoria” del marito, l’imprenditore Antonio Saccia, cui è dedicato il Premio.

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Studenti scuole superiori Gargano vincitori Premio Saccia 2007

1) vincitore: Ilaria Corso

Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore "Domenico Fioritto"
2) vincitore: Mimmo Gianfelice

Istituto d'Istruzione Secondaria "M. Del Giudice" Rodi Garganico
3) vincitore: Donatella Saccia

Liceo Classico di Vico del Gargano
4) vincitore: Roberta D'Avolio

Istituto d'Istruzione Secondaria "M. Del Giudice" di Ischitella
5) vincitore: Maria Teresa De Filippis

Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore “Generoso De Rogatis” di San Nicandro Garganico
6) vincitore: Sergio Tognarelli

Istituto “De Rogatis” di San Nicandro G. Sede Di Cagnano V.
7) vincitore: Rosanna Pelusi

Istituto d'Istruzione Secondaria “L. Fazzini” di Vieste
8) vincitore: Viviana Delli Santi

Liceo Scientifico di Peschici
9) vincitore: Elia Mastromatteo

Liceo Scientifico Sede di Carpino
10) vincitore: Mariangela Pinto
 
Articolo di Teresa Maria Rauzino
 
Le Cantatrici di Ischitella e Salvatore Villani a Roma il 14 dicembre PDF Stampa E-mail
Presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali in Piazza S. Croce in Gerusalemme

- 11/12/2007

Il Circolo Gianni Bosio, Venerdì 14 dicembre 2007, ore 20.00 a Roma presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali in Piazza S. Croce in Gerusalemme, 9A presenta: "Canti della tradizione musicale del Gargano" Con le Cantatrici di Ischitella e Salvatore Villani (Ingresso 10 euro. Parcheggio interno).

Unico nel suo genere e rappresentativo della tradizione polivocale del Gargano, il gruppo spontaneo delle Cantatrici di Ischitella (Raffaela Antonietta Basile, Caterina Candito, Libera Cugnidoro, Nunzia Dionisio, Vittoria Di Stolfo, Libera Prencipe) conosce un vasto repertorio di canti sacri, di lavoro, di emigrazione, narrativi, satirici, ecc., a due e tre voci, appresi direttamente dalla viva tradizione, durante i lavori campestri.

La bellezza delle loro voci ha colpito fortemente Giovanna Marini che così si è espressa: "Le donne di Ischitella sono un corpo unico, con tanti occhi, tante voci, tanti sorrisi uno diverso dall'altro, anti caratteri, ma sono una donna sola. La loro voce è un'unica voce potente, con un'emissione controllata, non urlano mai, eppure tesa come un sassofono suonato da un maestro. La loro musicalità è evidente, lineare, quasi tangibile. I loro codici d'interpretazione unanimi. È questa solidità, questa monoliticità, questa massa di suono, di corpo, di maternità, che coinvolge, avviluppa, non lascia possibilità al dubbio: le donne di Ischitella sono una certezza".

Le Cantatrici di Ischitella si sono esibite in importanti festival tra cui il Carpino Folk Festival, il Tarantella Fest, Festambientesud, Suoni dal Mediterraneo.

Salvatore Villani è musicista, compositore, ricercatore, storico ed etnomusicologo. Allievo di Roberto Leydi, dagli anni '80 conduce studi sull'espressività musicale tradizionale in Italia e all'estero. Nativo del Gargano, in quest'area risiede e lavora attivamente: dirige il Centro Studi Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata, e con l'intento di diffondere la conoscenza delle tradizioni musicali garganiche, ha pubblicato numerosi libri e dischi, e organizza corsi di canto e chitarra battente del Gargano, di cui è il maggiore esperto. E' direttore artistico del "Tarantella Fest", ed un suo particolare impegno è diretto alla valorizzazione dei molti artisti popolari che ancora oggi sono attivi nel territorio foggiano (www.folkloregargano.org).

Info: Associazione Culturale Circolo Gianni Bosio - Via di Sant'Ambrogio 4 - 00186 Roma tel. 06 68135642 - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo - www.circologiannibosio.it
fonte: abitarearoma.net
 
I risultati del rimboschimento in Provincia di Foggia PDF Stampa E-mail
La soddisfazione del Presidente Stallone
Il processo per le azioni strategiche di rimboschimento procede positivamente”. Così il presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone e l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici e all’Assetto del Territorio, Antonello Summa, giudicano l’esito del confronto sugli interventi di rimboschimento ai sensi dei Programmi operativi regionali 2000/2006 misura 1.4 Feoga svoltosi oggi a Palazzo Dogana con la partecipazione dei sindaci e dei rappresentanti dei Comuni di Apricena, Cagnano Varano, Carlantino, Celenza, Celle, Deliceto, Foggia, Tremiti, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Orsara, Peschici, Poggio Imperiale, Rignano Garganico, Roseto, Rocchetta, San Marco in Lamis, Troia, Volturara, Zapponeta, Ischitella, Castelluccio Valmaggiore.
La Capitanata ha ottenuto circa il 60% dei finanziamenti regionali complessivi. In questo modo è stata premiata la sinergia tra i Comuni interessati dagli interventi e la Provincia di Foggia. Così come un ruolo chiave ha avuto la scelta della Provincia di Foggia di abbinare agli interventi di rimboschimento azioni strutturali per la viabilità provinciale di riferimento”. La Provincia di Foggia ha, infatti, abbinato una quota di cofinanziamento del 7% per la realizzazione di interventi di potenziamento e ammodernamento della viabilità e della dotazione infrastrutturale che andranno ad affiancare le azioni di rimboschimento. “Una scelta strategica che ha fatto in modo che la Regione Puglia riconoscesse oltre il 60% dei finanziamenti complessivi alla Provincia di Foggia”, spiega Summa.
L’incontro odierno è servito a fare il punto sulla situazione. “Le progettualità dei Comuni sono di buon livello e in continuo progresso”, afferma Summa. Allo stato la Regione ha riconosciuto alla Capitanata fondi per circa 10 milioni di euro ai quali presto si aggiungeranno nuovi stanziamenti. Nel dettaglio si tratta dei comuni di Apricena (385.894 euro), Cagnano Varano (475.858,65 euro), Carlantino (500.000 euro), Celenza (500.000 euro), Celle San Vito (360.000 euro), Deliceto (500.000 euro), Foggia (500.000 euro), Isole Tremiti (500.000 euro), Mattinata (493.533,38 euro), Monte Sant’Angelo (418.000 euro), Orsara (416.640 euro), Peschici (500.000 euro) , Poggio Imperiale (193.809,20 euro) Rignano(230.000 euro), Roseto Valfortore (500.000 euro), Rocchetta Sant’Antonio (159.882,30 euro), San marco in Lamis (496.861 euro), Troia (331.338,84 euro), Volturara Appula (500.000 euro), Consorzio di Bonifica del Gargano (500.000 euro), Ischitella (499.172,53 euro), Castelluccio Valmaggiore (499.172,53 euro), Zapponeta (500.000 euro)
 
fonte: Capitanata.it 
 
3° Cat. Foggia Gir.A - Ischitella: Buona La Prima In Casa PDF Stampa E-mail
Ottimo esordio in casa del G.S. Matteo Santucci che supera , nella seconda giornata , la tanto temuta Squadra del Cuore. I ragazzi del mister Di Tonno danno tutto sin dal primo minuto e vengono ripagati dal risultato un secco 2 - 1 che zittisce chi ancora non credeva in questa squadra. Il G.S. Matteo Santucci passa al 20' del primo tempo grazie ad un rigore (dubbio) che il capitano Russi trasforma con estrema freddezza. Il Rodi non riesce a rispondere e subisce l'iniziativa della squadra di casa che sfiora più volte il raddoppio prima con Castelluccia , con un tiro di poco a lato, e subito dopo con una grande punizione di D'Avolio che scheggia la traversa. Nel primo tempo il Rodi non si esprime , ma a due minuti dal termine l'arbitro vede un fallo di mani (anche questo molto dubbio) in area del G.S.: è rigore!. Il penalty viene trasformato dall'attaccante del Rodi con qualche piccolo brivido dato che il portiere, Dionisio, sfiora senza però riuscire ad evitare la trasformazione. Dopo il riposo, la partita torna ad essere emozionante, e il nervosismo delle due squadre accresce di minuto in minuto. Ma è sempre il G.S. a trovare il goal, con un azione personale sulla sinistra di Castelluccia e la realizzazione di Biscotti con un perfetto destro a mezza altezza ravvicinato. Il raddoppio, della squadra di Di Tonno, non va giù ai rodiani che provano dapprima a schiacciare il G.S. nella propria metà campo- non riuscendoci- e poi stuzzicano con interventi poco corretti i giocatori avversari. Il culmine del nervosismo si ha a 10'min. del termine quando per un fallo a centrocampo Castelluccia rimane a terra, e Veneziani scatena una rissa colpendo al volto il capitano di casa, Russi, ma l'arbitro vede tutto e tira fuori il cartellino rosso per il giocatore del Rodi. Il G.S. non chiude la partita nonostante le molteplici occasioni da goal , e rischia nel finale quando un tiro scoccato dal limite dell'area spiazza Dionisio e sbatte sulla traversa, tiro nettamente deviato ( e forse provvidenzialmente..), da un giocatore del G.S.. Dopo questo episodio l'arbitro fischia la fine. Il G.S. raggiunge il suo obbiettivo, arrivare al riposo a punteggio pieno, e ora si può preparare la dura trasferta a Lesina del 25 con più calma e più fiducia. Il mister Di Tonno schiera una formazione molto similare a quella vista in trasferta con il Vico, solo due infatti i cambiamenti: L'innesto di Del Conte a centrocampo, e la sorpresa di Iacullo in difesa. La squadra si muove bene, gioca la palla e da l'impressione di poter vincere facile ma da rimproverarsi ha la scarsa precisione sotto porta. La soluzione di Iacullo in difesa si mostra azzeccata, pur non essendo un difensore si adatta al ruolo e gioca bene, aiutato anche dalla giornata no degli attaccanti del Rodi. Il suo compagno di reparto, Di Candia, che era a rischio per questa gara, inizia svagato nei primi minuti della partita poi riesce a trovare equilibrio e rischiare poco e niente, unico rimprovero il retropassaggio corto di testa a pochi minuti dal termine che poteva regalare il pareggio al Rodi. Il centrocampo gioca ottimamente soffrendo poco, e riesce a ribaltare la maggior parte delle azioni con buoni anticipi. Da sottolineare la gara molto razionale dell'ala destra Di Stolfo, che scieglie di dar più una mano dietro che attaccare, dando una notevole mano al reparto difensivo. Per l'attacco, c'è da dire l'entusiasmante prova di Castelluccia che palla al piede fa girare la testa agli avversari peccando solo in qualche occasione per la precisione sotto porta, e il suo compagno di reparto, Biscotti , che, vanga per il campo in cerca di palloni giocabili senza trovarne molti, alla prima occasione, però, insacca la palla che vale la vittoria.
Nazario D'Errico
fonte: Soccerpuglia.it  
 
Ischitella: Nonna Donata compie 102 anni PDF Stampa E-mail
Raggiunse pure 100 anni e quattro mesi (unico maschio), Pizzarelli Michele che visse un secolo e quattro mesi (13/7-1888/10-11-1988+).
Hanno pure sfiorato i cento anni, morendo quest’anno Morritti Michele, nove giorni in meno, (nato il 30/5/1907+21/5/2007); Mastropaolo Filomena, dieci giorni in meno (nata il 7/10/1907+27/3/2007) e Coccia Maria Rosa per 7 giorni, morta l’anno scorso (nata il 5/4/191906+27/3/2006)
L’ 11 ottobre data del suo compleanno, la strada che portava alla sua abitazione era tappezzata di manifesti e palloncini che annunciavano il suo compleanno.
Per l’occasione Don Aldo Panella presso la sua abitazione celebrava una Santa messa, in cui sottolineava l’imprevedibilità della vita come dono del Signore che porta a una vita breve o lunga come quella di nonna Donata che dipende solo dalla volontà di Dio.
Inoltre, per nonna Donata  straordinarie le condizioni con cui si raggiunge tale traguardo, ribadiva il sacerdote, che la porta tuttora a scegliere le cozze senza occhiali e che le consente di cantare ancora a squarciagola ritornando in un certo senso bambina.
Dopo la Messa iniziava la vera e propria festa in cui venivano offerte pizze, dolci e altre leccornie per festeggiare il lieto evento.
Non mancavano i fuochi pirotecnici, musica e balli in cui si distingueva in particolare la figlia Consiglia che animava con la sua simpatia e dinamicità la serata.
Il momento clou della serata si aveva al taglio della torta, quando nonna Donata, circondata dall’affetto di tutti i suoi familiari figli, nipoti e pronipoti prima di assaggiare la torta cantava la tipica canzone “ per la via delle fontanelle” scatenando applausi e mandano in visibilio tutti i numerosi invitati, tra cui figurava anche il Sindaco d’Ischitella.
La serata si concludeva con musica e balli diretti da Maiorano Matteo che rendeva così la serata divertente e indimenticabile.
L’augurio di tutti gli Ischitellani è che nonna Donata possa oltrepassare il record di longevità Ischitellana dei 104 anni.

Giuseppe Laganella
Fonte: Fuoriporta.info
 
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