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Il Carpino in Folk raddoppia: al via l’edizione invernale

Carpino, 14 Dicembre 2021 – “La versione winter del Carpino in Folk 2021 è una realtà. Abbiamo scelto due date per vederci, incontrarci, stare insieme, ancora una volta, tutti insieme, in un’isola felice fatta di musica, tradizione e spensieratezza in questi tempi difficili. Abbiamo scelto il 27 Dicembre, numero che simboleggia il servizio e la cooperazione. Ti sta chiamando ad abbandonare i tuoi pensieri e le tue reazioni basati sull’ego. Simboleggia anche l’introspezione, la consapevolezza spirituale e una maggiore comprensione di tutte le cose; ed il 28 Dicembre, è il numero degli angeli, simboleggia l’equilibrio, l’armonia, il servizio agli altri, l’empatia, l’adattabilità, lo scopo della vita divina e la missione dell’anima, la manifestazione della ricchezza, della prosperità e dell’abbondanza, la risoluzione dei problemi, il raggiungimento del
successo, la conoscenza, la saggezza interiore. Due date, due cuori che si incontrano, il nostro ed il vostro, tanto bene da augurarsi attraverso la musica, il miglior auspicio per rivedersi.

Il Carpino in Folk Winter Edition nasce da un’idea del Direttore Artistico Antonio Pizzarelli e dell’Associazione di promozione sociale Carpino in Folk con la collaborazione del Comune di Carpino, il patrocinio gratuito di Puglia Sounds e il supporto di tantissimi sponsors privati.

27.12.2021

  • TARANT FOLK
  • MUSICI E CANTATORI DI CARPINO
  • MARIA MAZZOTTA Amoreamaro
    Ore 20:30 Tendostruttura Scuole Medie

28.12.2021

  • ALIOU NDIAYE feauturing ANTONIO PIZZARELLI
  • LORENZO MANNARINI (voce dei Folkabbestia) Una storia folk
  • I CANTORI DI CARPINO Stile,storia e musica alla Carpinese
    Ore 20:30 Tendostruttura Scuole Medie

Gli spettacoli del 27 e 28 Dicembre si terranno presso la struttura tensostatica (pallone) scuole medie “Padre Giulio Castelli“.

Per accedere al luogo degli eventi sarà obbligatorio essere in possesso di “Super Green Pass” ovvero mostrare di aver effettuato ambe due le dosi di vaccino o essere guariti da Covid-19.
Per tutta la durata dell’evento è obbligatorio indossare la mascherina.

Per info e biglietti :
Contattare via email: info@carpinoinfolk.it, i canali social Facebook ed Instagram oppure recarsi presso la Tabaccheria di Mario Draicchio in Via Matteotti CARPINO.

Il 27 Dicembre apriranno il Carpino in Folk Winter Edition i TARANT FOLK, formazione di giovani musicisti, che propone un viaggio musicale attraverso il meglio della tradizione. Dal suono ipnotico della tarantella al ritmo struggente della pizzica, il sound dei Tarant Folk è insostituibile. Laddove sentite chitarre e tammorre, fermatevi e lasciatevi trasportare dalle emozioni che solo la musica popolare sa trasmettere.

A seguire ci sarò la grande artista MARIA MAZZOTTA con il suo Amoreamaro Live Tour.
Un’intensa e appassionata riflessione, da un punto di vista femminile, sui vari volti dell’amore: da quello grande, isperato e tenerissimo a quello malato, possessivo e abusato. È “Amoreamaro”, il nuovo album di Maria Mazzotta, una delle personalità musicali tra le più emblematiche del Sud Italia. Già nel ‘Canzoniere Grecanico Salentino’, la Mazzotta è arrivata ad essere una delle voci più apprezzate del panorama della world music europea.

Dieci brani in tutto, di cui due inediti, che attraversano senza timore tutte le emozioni che questo sentimento può suscitare, trovando nel canto, come da tradizione popolare, la catarsi, la consolazione, la forza e la “cura”. Si va
dagli stornelli ai brani di tradizione riarrangiati ed arricchiti con nuove sonorità e parole, sino alle pietre miliari che hanno lastricato la strada della grande canzone Italiana come “Lu pisci Spada” di Domenico Modugno, “Tu non mi
piaci più” portata al successo da Gabriella Ferri e “Rosa canta e cunta” della grande cantautrice siciliana Rosa Balistreri.

Ma il cuore del disco alberga nei due inediti in lingua salentina: “Nu me lassare”, una dolorosa ballata d’amore, un’invocazione a chi non c’è più, e la title track “Amoreamaro”, una pizzica, tradizionalmente ritmo risanatore per le
“tarantolate”, che idealmente si prefigge di guarire un mondo malato.

A guidare musicalmente il tutto ci sono la fisarmonica ed il pianoforte del malgascio Bruno Galeone, al quale talvolta si uniscono i tamburi etnici e le percussioni dell’iraniano Bijan Chemirani (in “Tore Tore Tore”) e il didgeridoo di Andrea Presa (in “Amoreamaro”). L’illustrazione in copertina è un lavoro esclusivo di Simone Lomartire. Grafica di Giulio Rugge. L’album pubblicato il 10 gennaio 2020 da Agualoca Records, ha ottenuto un grande riscontro dal pubblico e dalla critica musicale. Il 2020 ha visto Maria Mazzotta tra i cinque finalisti delle Targhe Tenco nella sezione “Interprete di canzoni” (targa assegnata a Tosca); si classifica al nr. 8 (tra 708 nominati) tra i migliori dischi dell’anno nella World Music Chart Europe e al nr.9 della Transglobal World Music Chart, charts internazionali stilate da esperti giornalisti di settore; finalista al Premio Parodi dove riceve la sezione della giuria internazionale; si classifica al terzo posto al Premio Nazionale Città di Loano, il più prestigioso riconoscimento per la musica di tradizione in Italia, assegnato ogni anno alla migliore produzione musicale di ambito folk da una giuria composta da oltre cinquanta giornalisti specializzati e studiosi; selezionata per lo showcase all’International Kulturbörse di Friburgo (Germania) e alla Fira Mediterrania de Manresa (Spagna); finalista per il Preis der Deutschen Schallplatten Kritik (Germania) e per il FolkHerbst (Germania, novembre 2021); riceve il Premio Vincenza Magnolo.

A chiudere la prima serata ci saranno i MUSICI E CANTATORI DI CARPINO, guidati dai fratelli Giuseppe e Marco Di Mauro, interpreti genuini di un importante patrimonio e testimoni autentici della tradizione popolare dI Carpino. Il loro spettacolo si propone di tramandare e promuovere attraverso musiche, canti e balli le tradizioni popolari del Sud Italia. Dal Gargano al Salento, a ritmo di tamburello e chitarra battente.

Il 28 Dicembre sarà ancora una serata ricca di artisti, di musica e di emozioni.
Apriranno la seconda serata del Carpino in Folk Winter Edition, ALIOU NDIAYE feauturing Antonio Pizzarelli.

Aliou Ndiaye è musicista e Griot senegalese,membro dell’Orchestre National du Senegal e virtuoso dello xalam. Il Griot è una figura della musica e della poesia africana, una sorta di poeta cantastorie, che mette in musica sia le storie del suo popolo, che la cronaca del villaggio. Il Griot eredita l’arte del suonare e del comporre in rima, da una famigliare: solo chi nasce in una famiglia che porta avanti questa tradizione può diventare un Griot. Per essere Griot è inoltre necessario
anche imparare l’arte del liutaio, ovvero come costruirsi da solo lo strumento, dalla scelta e lavorazione dei legni, fino alla conciatura della pelle. La tradizione dei Griot è nata e si è sviluppata in contesti storici privi di scrittura; il Griot stesso era ed è considerato come il depositario della tradizione orale.

La voce del Griot incontra il suono pieno e profondo e le improvvisazioni jazzistiche del grande musicista carpinese Antonio Pizzarelli.

Il secondo concerto in programma sarà del grande ospite ed artista, LORENZO MANNARINI in “Una storia folkViaggio tra musica e parole con la voce dei Folkabbestia.

Lorenzo Mannarini è il cantante dei Folkabbestia e autore di numerose canzoni della band. In questo recital racconta la genesi ed esegue i brani più significativi della sua produzione. Ci svela gli aneddoti, le storie da cui traggono ispirazione i testi e le modalità di composizione. Interpreta alcuni brani degli altri artisti che hanno formato il suo bagaglio artistico. Uno speciale racconto-concerto che si sviluppa attorno a canzoni, storie, esperienze, incontri e viaggi lungo le santissime e maledette vie del folk. In questo concerto sarà accompagnato da Simone Martorana alla chitarra e da Alessandro Morelli alle percussioni.

Lorenzo Mannarini: voce, chitarra, piano, armonica a bocca
Simona Martorana: chitarra, voce
Alessandro Morelli: batteria, percussioni

A chiudere la seconda ed ultima serata I CANTORI DI CARPINO “Stile, storia e musica alla carpinese”.

Nicola Gentile, Rosa Menonna, Antonio Rignanese, Rocco Di Lorenzo, Gennaro Di Lella sono uno dei punti di riferimento della musica popolare italiana e internazionale.
Sono gli autentici interpreti genuini di un importante patrimonio culturale, autentica testimonianza della ricca tradizione musicale e della Tarantella del Gargano.
Andrea Sacco (nato nel 1911, ha iniziato a cantare le serenate su commissione, nel 1925 all’età di 14 anni. Diceva che lo faceva per amore per aiutare gli altri a professare il loro amore. Ha detto che non voleva soldi per cantare serenate.
I Cantori di Carpino sono uno dei simboli della musica popolare italiana, unici eredi dei maestri Andrea Sacco 1911, Antonio Piccininno, classe 1916, e Antonio Maccarone, classe 1920, autentici interpreti di un importante patrimonio culturale, autentica testimonianza della ricca tradizione musicale di Carpino e del Gargano.

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