Famila Schio ha conquistato la seconda vittoria consecutiva in Eurolega, imponendosi 84-72 sulla Stella Rossa al PalaRomare: un successo che rilancia le venete in chiave qualificazione e mette in mostra la loro capacità di accelerare quando serve. La partita si è decisa soprattutto nella ripresa, quando la combinazione di tiro dall’arco e controllo del pitturato ha scavato il distacco decisivo.
La partenza non aveva fatto presagire un dominio netto: Schio è andata sotto dopo i primi minuti, con la coppia avversaria formata da Aliyah Collier e Artemis Spanou a dettare il ritmo. Il tecnico Georgios Dikaioulakos ha chiamato subito il timeout per ricompattare la squadra, che ha trovato risposte importanti da Verona, Conde e soprattutto dalle penetrazioni di zona pitturata.
Alla fine del primo tempo il punteggio parlava di equilibrio: 37-34 in favore delle padrone di casa, con la Stella Rossa ancora dentro la partita grazie a Scherf e ad alcune iniziative dalla lunga distanza. La vera svolta è arrivata nel terzo periodo, quando Schio ha trovato ritmo offensivo e solidità difensiva: un parziale che ha aperto un gap difficile da recuperare per le ospiti.
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Schio centra il secondo successo in Eurolega: Stella Rossa ko
- Punti chiave: aggressività a rimbalzo, equilibrio tra tiri da due e da tre, gestione dei possessi nei minuti decisivi.
- Momenti decisivi: la serie di canestri di Kitija Laksa nella ripresa e il contributo difensivo sotto le plance di Mariam Coulibaly.
- Conseguenze: Schio guadagna fiducia e centimetri in classifica Eurolega; alla Stella Rossa resta la prova di carattere, ma serve maggiore continuità offensiva.
Nel terzo quarto le iniziative della letone Kitija Laksa hanno spezzato gli equilibri: precisione al tiro e canestri in rapida successione hanno portato la squadra a una doppia cifra di vantaggio. Coulibaly ha poi allungato la rotazione difensiva con rimbalzi e recuperi che hanno spesso spento le ripartenze serbe.

| Giocatrice | Punti | Rimbalzi | Altro |
|---|---|---|---|
| Kitija Laksa (Schio) | 24 | — | 5/5 da 2, 4/6 da 3 |
| Mariam Coulibaly (Schio) | 14 | 13 | 5 palle rubate |
| Aliyah Collier (Stella Rossa) | 19 | — | — |
| Artemis Spanou (Stella Rossa) | 12 | — | — |
| Risultato finale | 84 | 72 |
Negli ultimi dieci minuti Schio ha amministrato il vantaggio: un parziale iniziale nel quarto periodo ha reso la rimonta della Stella Rossa teorica più che reale. Le serbe hanno provato a ricucire con Collier e Dugalic, ma la gestione del cronometro e la lucidità al tiro delle locali hanno mantenuto la differenza di punteggio a distanza di sicurezza.
Il tecnico della formazione veneta ha potuto schierare una rotazione efficace, con contributi importanti dalla panchina che hanno mantenuto alto il livello difensivo senza spegnere il ritmo offensivo. Per la Stella Rossa resta comunque la prova di aver saputo rientrare più volte nel match, segnale di una squadra combattiva ma ancora non abbastanza costante su 40 minuti.

Formazioni e tabellini essenziali:
- Beretta Famila Schio – Mestdagh 3, Zanardi 10, Verona 10, Conde 13, Panzera 1, Coulibaly 14, Andrè 8, Bertsch 1, Laksa 24. Allenatore: Georgios Dikaioulakos.
- Stella Rossa – Naumcev, Katanic 2, Collier 19, Dahan Sujic 7, Scherf 8, Wilkinson 2, da Silva 2, Spanou 12, Turudic 6, Dugalic 9, Henderson 5. Allenatore: Milan Maljkovic.
Il successo di oggi rafforza il progetto del Famila in Eurolega: serve ora trasformare questa dimostrazione di forza in continuità nelle prossime giornate per ambire a un piazzamento utile nella fase successiva. Per la Stella Rossa, la partita lascia spunti su cui lavorare, soprattutto nella gestione dei momenti critici e nella produzione offensiva oltre le giocatrici di riferimento.











